Payden & Rygel : Come da attese, nel corso della riunione di oggi la Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi di interesse invariati, mantenendo il tasso di rifinanziamento al 2,65% e il tasso sui depositi al 2,50%.
A cura di Antonella Manganelli, AD di Payden Global Sim
I policymaker hanno adottato un approccio attendista alla luce dei crescenti rischi di inflazione e del rallentamento della crescita economica.
La BCE ha avvertito che i prezzi elevati dell’energia potrebbero alimentare l’inflazione, pesando al contempo sull’attività economica, in particolare se gli effetti indiretti e di secondo impatto dovessero intensificarsi. Tuttavia, l’inflazione di fondo rimane sostanzialmente stabile, senza che finora si sia registrata una significativa reazione salariale. Sebbene non siano state fornite indicazioni chiare sul futuro andamento dei tassi, la BCE ha osservato che l’aumento dei costi di finanziamento in tutta Europa potrebbe frenare ulteriormente la crescita e l’inflazione.
La presidente Lagarde ha annunciato le sue dimissioni dalla BCE in anticipo rispetto alle previsioni, suscitando una reazione limitata da parte dei mercati. Il riferimento ai rischi al ribasso per la crescita è stato interpretato dal mercato come un segnale accomodante, ma il tono generale rimane cauto e un rialzo dei tassi a dicembre resta probabile, a meno di un’inversione di tendenza significativa dei prezzi dell’energia.
Fonte: InvestmentWorld.it
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