Flash: Il vertice di Ginevra si è concluso con un accordo inatteso

Da seguire: Ucraina. Il vertice di Ginevra fra Stati Uniti, Russia, UE ed Ucraina si è concluso con un accordo inatteso. L’intesa prevede il disarmo delle milizie separatiste, l’abbandono degli edifici occupati,…


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Da seguire:

  • la concessione dell’amnistia agli insorti e la modifica della costituzione in modo da includere tutte le regioni e le parti politiche dell’Ucraina. Non viene fatta menzione né del ritiro delle forze militari russe dal confine, né dell’avvio di negoziati diretti fra russi e ucraini, come in passato chiedevano gli Stati Uniti; anche la questione Crimea è ormai accantonata come un dato di fatto. L’intesa sembra andare nella direzione delle richieste avanzate dalla Russia per acconsentire a una soluzione diplomatica della crisi poco dopo l’annessione della Crimea.
  • Non ci sono dati di rilievo in agenda oggi.

Ieri sui mercati

L’euro/dollaro ha chiuso la giornata sui livelli della sera prima, registrando un’oscillazione molto simile: puntata verso 1,386 e poi rientro verso 1,381. Recupera anche il rublo: i mercati percepiscono come sempre più improbabile sia un coinvolgimento militare dell’occidente, sia l’imposizione di sanzioni economiche pesanti. Moderato aumento dei rendimenti sui titoli di stato, con marginale restringimento dei premi al rischio per Francia, Spagna e Italia, più marcato per Portogallo e Irlanda. Il MEF ha piazzato agli investitori istituzionali altri 10,5 miliardi del BTP Italia 2020, che hanno innalzato l’emissione a un totale (notevole e inatteso) di 20,56 miliardi di euro. Il momento d’oro dei mercati europei porterà la prossima settimana il Portogallo a collocare fino a 750 milioni di obbligazioni decennali. Più forte che in Europa il rialzo dei tassi negli Stati Uniti, dove in effetti i dati sono stati piuttosto robusti.

Stati Uniti

I nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa il 12 aprile aumentano modestamente a 304 mila, da 302 mila della settimana precedente. I dati sono relativi alla settimana di rilevazione dell’employment report di aprile e sono positivi per la valutazione dell’aggiustamento del mercato del lavoro. Sulla base dei sussidi, la previsione per i nonfarm payrolls di aprile è di variazione intorno a 220mila posti e di revisione verso l’alto del dato di marzo.

L’indice della Philadelphia Fed ad aprile sale a 16,6 da 9 di marzo, toccando il massimo da settembre 2013. Lo spaccato dell’indagine è omogeneamente in miglioramento, con gli ordini in aumento a 14,8 da 5,7, le consegne a 22,7 da 5,7, gli occupati a 6,9 da 1,7 e la settimana lavorativa a 5 da 3,1. Le componenti prezzi pagati e ricevuti sono positive e poco variate. L’indice di attività a 6 mesi è in calo a 26,6 da 35,4, con indicazioni sempre espansive per ordini, consegne e investimenti, mentre gli indicatori relativi al mercato del lavoro registrano moderate correzioni. L’indagine conferma la ripresa della crescita dopo il rallentamento legato al clima.

 


Certificazione degli analisti

Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca,  dichiarano che: Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti; Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.