Dal Beige Book della Fed di aprile, emerge come in otto dei dodici distretti americani, durante le scorse settimane, sia stata registrata “un’espansione ad un ritmo tra il modesto e il moderato”. Positiva la produzione industriale di marzo…
(+0,7% m/m), tuttavia l’andamento divergente dei leading indicators di aprile (in raffreddamento la Manifattura dello Stato di New York, mentre sale il Philadelphia Fed), segnala un consolidamento del recupero negli States ancora piuttosto incerto. In Area Euro la produzione industriale wda sale dell’1,7% a/a a febbraio, ma il dato di gennaio viene notevolmente rivisto al ribasso; non si arresta inoltre la caduta dei prezzi, con il CPI che a marzo scende allo 0,5% a/a.
In Germania, ad aprile, lo Zew scende a 43,2 punti nella componente legata alle aspettative. In Italia, l’inflazione, a marzo, raffredda ulteriormente portandosi allo 0,3% a/a; positivi gli ordini industriali che a febbraio avanzano del 2,8% a/a. In lieve rialzo i tassi governativi dell’area Euro, con il decennale tedesco salito sopra l’1,51% circa.
Lo spread Btp/Bund scende sotto i 160 pb. con il tasso a dieci anni italiano che in settimana tocca il minimo storico sotto quota 3,1%. Invariato l’Euribor a 3 mesi rispetto alla scorsa settimana (allo 0,328%).
Tra le valute, in apprezzamento il dollaro vs. le controparti, ad eccezione della sterlina inglese; il cambio Eur/Usd si è riportato intorno a quota 1,38. Positive le principali materie prime ad eccezione dei metalli preziosi con l’oro tornato sotto i 1300 $/oncia. In forte rialzo il comparto dei cereali, in particolare il frumento.
Settimana tendenzialmente positiva per i listini azionari mondiali: in rialzo le borse Usa, miste le asiatiche; tra gli emergenti, negativo il listino cinese
Fonte. BondWorld.it – MPS
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it



