Flash: Germania. Il tasso di disoccupazione è atteso stabile per il quarto mese consecutivo

Da seguire: Area Euro: Germania. Il tasso di disoccupazione è atteso stabile per il quarto mese consecutivo a maggio, a 6,7%. Il numero dei senza lavoro dovrebbe continuare a calare a un ritmo di 12 mila unità. Lo spazio per…


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un calo apprezzabile della disoccupazione dipende dall’aumento del tasso di partecipazione, che ci aspettiamo sarà piuttosto contenuto nei prossimi 12 mesi.

  • Area euro. La crescita di M3 è attesa a 1,1% a/a ad aprile, invariata rispetto al mese precedente. La media mobile a tre mesi potrebbe scivolare all’1,1% da un precedente 1,2%. Ci aspettiamo un recupero dell’aggregato M3-M2. Tra le controparti di M3 i prestiti al settore privato dovrebbero rimanere ancora in territorio negativo, ma non escludiamo un calo meno pronunciato rispetto ai mesi precedenti sia per i prestiti alle imprese che per i prestiti alle famiglie.
  • Italia. L’indice Istat di fiducia delle imprese manifatturiere è atteso in lieve calo a maggio, a 99,7 da 99,9 di aprile. In effetti, il miglioramento dei due mesi precedenti poteva essere almeno in parte legato al fattore politico, e la ripresa del morale risultava molto disomogenea tra settori e aree geografiche. In ogni caso, il dato rimarrebbe vicino a un massimo da quasi tre anni e il trend dovrebbe rimanere al rialzo. Purtroppo, sinora il marcato miglioramento degli indici di fiducia si è riflesso solo parzialmente sui dati reali sull’industria e in particolare sulla produzione.
  • Area euro. L’indice di fiducia economica della Commissione europea è visto stabile a 102,0 in maggio, come ad aprile. Il livello sarebbe coerente con una crescita del PIL di 0,3% t/t nei mesi primaverili. Il morale delle imprese manifatturiere potrebbe calare a -4,2 da -3,6. La fiducia dei servizi invece è attesa in miglioramento a 3,7 da 3,5. La seconda lettura della fiducia dei consumatori dovrebbe confermare l’indice in miglioramento a -7,1 da -8,6 di aprile.
  • Aste. L’Italia colloca 6,5 miliardi di BOT semestrali, a fronte di rimborsi per 7,0 miliardi, mentre la Germania piazzerà 2 miliardi di trentennali.

Ieri sui mercati

Tono positivo sui mercati azionari europei, anche se la giornata si è chiusa all’insegna dei realizzi, soprattutto sul mercato italiano. Movimenti non significativi sui titoli di stato, dove i tassi sono rimasti in lieve calo. Ben coperta l’asta di CTZ e BTPei del Tesoro italiano, con domanda pari rispettivamente a 1,51x e 2,03x e rendimento del CTZ invariato a 0,786%. Poco rilevanti anche i movimenti dei cambi, con il dollaro che rimane intorno al massimo degli ultimi due mesi come cambio effettivo.

Area Euro

Italia. Sale ancora a sorpresa la fiducia dei consumatori a maggio (ai massimi da oltre quattro anni). La fiducia dei consumatori è salita ancora a sorpresa a maggio, a 106,3 da 105,5 (rivisto al rialzo di un decimo) di aprile. Si tratta di un nuovo massimo da gennaio del 2010. In sintesi, il trend di ripresa della fiducia dei consumatori visto nell’ultimo anno, sebbene in parte viziato dai cambiamenti nella metodologia di rilevazione dei dati intervenuti lo scorso giugno, è significativo. Per ora, tale miglioramento non si è tradotto nei dati reali sui consumi di contabilità nazionale (ultimo dato disponibile: -0,1% t/t nel 4° trimestre 2013) e sulle vendite al dettaglio (ultimo dato di marzo: -3,5% a/a). Tuttavia, un effetto potrebbe aversi da oggi, giorno in cui (nel settore privato, nella pubblica amministrazione è già avvenuto) una quota rilevante di famiglie vedrà l’effetto in busta-paga dello sgravio Irpef promesso dal governo.

BCE. Nowotny,  a Sintra (Portogallo), ha indicato che la bassa inflazione rischia di pesare sulla ripresa economica. Ulteriore freno all’attività potrebbe venire dal lato dell’offerta di credito dal momento che le banche, impegnate nell’AQR, potrebbero limitare l’aumento di nuovi impieghi. Nowotny ha indicato che un taglio dei tassi è sicuramente una delle opzioni di cui il Consiglio discuterà la prossima settimana. Draghi durante una panel discussioni da Sintra ha indicato che la BCE farà tutto quel che è consentito entro i limiti del proprio mandato per rispettare il proprio mandato. Draghi, durante una panel discussion da Sintra, ha indicato che la BCE farà tutto quel che è consentito entro i limiti del proprio mandato per rispettare il proprio mandato. Draghi ha ribadito ancora una volta che è auspicabile che il mercato degli ABS si sviluppi e  che è necessario una standardizzazione dei contratti di prestito alle piccole e medie imprese.

Spagna. Il FMI ha espresso un giudizio positivo sulla Spagna e preso atto del recupero ciclico del Paese in parte aiutato dal processo di riforme attuato negli ultimi anni. Il FMI sottolinea tuttavia che sono necessari ulteriori sforzi per ridurre il tasso di disoccupazione di lungo periodo.

Francia. L’indice di fiducia dei consumatori rimane stabile a maggio a 85 sul livello del mese precedente, confermandosi decisamente al di sotto della media di lungo periodo (100). Il morale delle famiglie nel complesso non migliora: a fronte di un minor pessimismo sul livello delle finanze future, viste in recupero (a -23 da -28), peggiorano le aspettative sul tenore di vita futuro ( a -50 da -46). Rimane stabile la percezione della situazione finanziaria corrente (a 18), mentre gli intervistati si dicono pessimisti sulla loro capacità futura di risparmio (a -5 da -2). Una possibile ripresa dell’inflazione non è percepita come un fattore preoccupante, mentre i timori sull’aumento della disoccupazione rimangono circa in linea rispetto al mese precedente (57 da 56). Il clima in Francia si conferma ancora una volta piuttosto fluido e privo di un chiaro trend.

Stati Uniti

Gli ordini di beni durevoli di aprile sorprendono verso l’alto con un aumento di 0,8% m/m (consenso: -0,7% m/m); al netto dei trasporti gli ordini crescono di 0,1% m/m (consenso: 0). I dati di marzo sono rivisti verso l’alto: ordini totali +3,6% m/m (da +2,6% m/m), al netto dei trasporti +2,9% m/m (da +2% m/m). La spinta nel mese di aprile viene da una ripresa nel settore della difesa. Al netto di difesa e aerei, gli ordini di beni capitali sono in calo di -1,2% m/m, la variazione media a tre mesi ann. rimane solida (+4,9% m/m). Le consegne di beni capitali al netto di aerei e difesa calano di -0,6% m/m, dopo due mesi positivi; il mese di marzo segna una revisione verso l’alto a +2,1% m/m, da +1% m/m, che dovrebbe determinare un quadro migliore degli investimenti nel 1° trimestre. Le scorte sono in crescita di 0,1% m/m. I dati complessivamente sono positivi: alla luce delle variazioni degli ultimi 3 mesi, ci sono indicazioni di trend in rialzo per ordini e investimenti.


 

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Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca,  dichiarano che: Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti; Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

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