La Bce taglia il costo del denaro al minimo storico dello 0,15%, porta in negativo il tasso sui depositi presso l’Eurotower (al -0,10%) ed abbassa il tasso sui prestiti marginali allo 0,40%. Ma per garantire supporto all’economia reale vara una serie di misure addizionali:……
MPS
-sospende le operazioni di sterilizzazione dei titoli di Stato acquistati durante il Securities Markets Programme (decisione che equivarrà ad un’immissione di nuova liquidità nel sistema pari a circa170Mld di euro).
– introduce nuove operazioni di rifinanziamento alle banche “finalizzate” al riutilizzo di questi fondi a favore di famiglie e imprese (con l’esclusione dei mutui per l’acquisto casa) – Targeted LTROs – con scadenza protratta fino al 2018. Le controparti saranno inizialmente autorizzate ad ottenere fino al 7% dei loro prestiti, come risultavano al 30 aprile 2014, verso il settore non finanziario privato dell’Euro Area (per un importo fino a 400Mld di euro). Due ulteriori operazioni verranno condotte a settembre e dicembre 2014. Tra marzo 2015 e giugno 2016 alle controparti sarà consentito di prendere a prestito, su base trimestrale, fino a tre volte l’ammontare del proprio net lending concesso al settore non finanziario privato dell’Euro Area con l’esclusione dei mutui per l’acquisto di abitazioni. Alle controparti sarà consentito di ripagare i prestiti ottenuti dopo 24 mesi da ogni TLTROs;
-annuncia un programma preparatorio all’acquisto titoli Abs (Asset backed securities), che lascia ipotizzare la possibilità per l’Autorità di varare un vero e proprio piano di quantitative easing;
-l’estensione dell’elegibilità di ulteriori asset come collateral nelle operazioni di rifinanziamento, almeno fino a settembre del 2018;
-prosegue nella conduzione delle Main Refinancing Operations con procedura a tasso fisso e full allotment e delle consuete LTROs trimestrali sin quando necessario e almeno fino a dicembre 2016.
Fonte: BONDWorld.it
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