Da gennaio 2015, le riunioni in cui si decide di politica monetaria si terranno ogni sei settimane. Inoltre, con l’entrata della Lituania il sistema di voto cambierà, inserendo un meccanismo di rotazione. I membri del Consiglio Esecutivo….
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della BCE manterranno un voto a testa. I Governatori delle banche centrali dei principali paesi (Germania, Francia, Italia, Spagna e Olanda) avranno diritto a 4 voti, con 1 escluso ogni mese. Il Presidente della Bundesbank voterà a tutte le riunioni in cui si decide di politica monetaria nel 2015, fatta eccezione per quella di ottobre 2015.
L’entrata della Lituania nell’unione monetaria all’inizio del 2015 farà salire il numero di paesi membri della zona euro a 18. Con l’ingresso dello stato baltico crescerà ulteriormente la dimensione del Consiglio BCE ed è previsto che cambi anche il sistema di voto. Finora ogni membro del Consiglio ha avuto una voce ed un voto nelle riunioni mensili. Da gennaio prossimo scatterà un sistema a rotazione. I paesi membri saranno divisi in gruppi.
Il sistema di voto a rotazione è stato approvato nel 2002 e sarebbe dovuto entrare in vigore nel 2008 con 16 paesi membri, ma nel 2008 il Consiglio decise di rimandare l’introduzione del nuovo sistema fino a quando il numero di Paesi non fosse arrivato a 18. I Trattati non prevedono la possibilità di rimandare ulteriormente il cambio di regime.
Il numero totale di voti è fissato a 21, di cui 6 per i membri del Consiglio esecutivo e 15 per i paesi membri. I sei membri del Comitato esecutivo BCE: il Presidente Draghi, il Vice presidente Constancio, il capo economista Praet, Coeure, Sabine Lautenschlaerger e Mersch manterranno il diritto di voto. Invece, per gli altri Paesi membri il nuovo sistema prevede una divisione in gruppi in base al peso relativo delle singole economie sul totale area euro e del grado di sviluppo del sistema finanziario (peso relativo del sistema bancario del singolo paese rispetto all’euro sistema). Il passaggio al nuovo sistema di voto a rotazione prevede due fasi:
Fase 1: fino a 21 paesi membri vi saranno due sotto gruppi con un totale di 15 voti
– Il 1° gruppo sarà formato dai governatori delle Banche Centrali dei primi cinque paesi, attualmente Germania, Francia, Italia, Spagna e Olanda, che avranno diritto a 4 voti.
– I rimanenti paesi (14 quando sarà entrata la Lituania) faranno parte del 2° gruppo e avranno diritto a 11 voti.
La rotazione dei voti è mensile sia nel 1° sia nel 2° gruppo. I Governatori delle Banche centrali dei paesi che non votano nel mese potranno comunque partecipare alle riunioni e alle discussioni interne al Consiglio.
Le decisioni che hanno un impatto sul capitale e sulle riserve della BCE e/o distribuzione degli utili verranno prese comunque a maggioranza ponderata in base alla quota capitale di ogni singolo votante.
Fase 2: da 22 paesi membri in su saranno formati tre gruppi.
Nel momento in cui il numero di paesi membri sarà uguale o superiore a 22, il regolamento prevede che andrà formato un 3° gruppo.
– I membri del 1° gruppo, ovvero i paesi più grandi, manterranno 4 voti su 5.
– I membri del 2° gruppo avranno solo 8 voti, dal momento che dovranno cedere 3 voti al 3° gruppo, che comprenderà anche i paesi più piccoli.


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