La BCE ha contrastato aggressivamente e con successo le voci su una spaccatura interna al Consiglio, affermando l’impegno all’espansione del bilancio e annunciando lavori preparatori per eventuali altre misure…..
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Pensiamo che la BCE potrebbe annunciare già a dicembre condizioni più attraenti sulle TLTRO; successivamente, potrebbe estendere gli acquisti ai corporate bonds, in particolare se non dovesse riuscire ad acquistare covered bonds e ABS in volumi significativi.
Rimaniamo dell’idea che acquisti di titoli governativi siano una misura di ultima istanza, comunque improbabile prima di marzo – giugno 2015.
Vi sono state novità di rilievo sul fronte della comunicazione alla riunione di novembre. Nel comunicato stampa si legge nero su bianco che “la BCE si aspetta che, con le misure di giugno e settembre, il bilancio possa tornare sul picco del 2012”. Sembrerebbe quindi che il Consiglio abbia raggiunto un consenso sull’esplicito riferimento all’espansione di bilancio di 1 trilione di euro. Inoltre il comunicato indica che “lo staff e le Banche Centrali Nazionali stanno lavorando alla preparazione di nuove misure di stimolo in caso di necessità”.
Riguardo alle indiscrezioni di stampa sui conflitti interni al Consiglio, Draghi ha cercato di rassicurare sul fatto che le differenze di opinioni sono positive per la discussione e che la decisione di mettere per iscritto il riferimento alla dimensione di bilancio e ad ulteriore misure in caso di necessità è stata unanime. Draghi ha specificato che il Consiglio ha avuto una discussione molto costruttiva sulla pubblicazione delle minute “resoconti pubblici” delle riunioni BCE durante la cena di mercoledì, mentre indiscrezioni di stampa, nei giorni scorsi, avevano indicato come potenzialmente tempestosa per il presidente Draghi, accusato di uno stile di gestione poco consensuale. Draghi ha specificato di aspettarsi che venga presa una decisione sulle minute per dicembre.
Le condizioni perché la BCE muova con ulteriore stimolo sono un
1) ulteriore calo delle attese di inflazione
2) e/o evidenza che le misure recenti non abbiano l’effetto sperato sulla dinamica del credito e sull’economia.
Draghi ha evidenziato che, a dicembre, lo staff rivedrà le stime di crescita e inflazione verso il basso e più in linea con le stime ultime di consenso (0,8-1,2 per la crescita, 0,5-1,0 per l’inflazione rispettivamente nel 2014 e nel 2015), ma che comunque la previsione rimane di una graduale ripresa ciclica. Non è chiaro però se la BCE rivedrà al ribassoanche le previsioni di inflazione 2016 (1,4% nelle stime di settembre). Pensiamo che la BCE potrebbe 1) già a dicembre rendere più attraenti le condizioni delle TLTRO tramite una riduzione dello spread, una ulteriore espansione delle garanzie ammissibili, e/o allungando la vita media delle operazioni che si terranno tra marzo 2015 e giugno 2016, in modo che ciascuna abbia una vita media di 4 anni; ciò, si noti, consentirebbe di smussare il salto di liquidità dopo settembre 2018. Un’altra possibilità è che la BCE consenta di prendere a prestito più di 3 volte il benchmark estendere gli acquisti di asset privati ai corporate bonds per dicembre o a inizio 2015. 2) Se le misure in essere non dovessero innescare una dinamica più sostenuta degli impieghi da inizio 2015 e se la BCE non dovesse riuscire ad acquistare volumi significativi (si può ipotizzare una media settimanale di 1,2 miliardi per Covered e ABS in modo da raggiungere un espansione di bilancio in due anni di 200 miliardi) la BCE potrebbe, inoltre, estendere gli acquisti di asset privati ai corporate bonds per inizio 2015. Draghi non li ha esclusi ance se ha indicato che la BCE è per ora occupata con gli ABS. Rimaniamo dell’idea che un’estensione degli acquisti ai titoli di Stato rimanga poco probabile non solo perché, per il momento, la stima centrale rimane di ripresa ciclica (sia pure debole), ma anche perché non si è formato un consenso interno al Consiglio. Rimane sospeso il giudizio sulle OMT e Draghi ha anche fatto riferimento all’attuale livello dei rendimenti.
Comunicazioni importanti
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