La Banca centrale europea si è quasi scusata per l’assenza di crescita e per l’inflazione debole. L’Istituto di Francoforte ha rivisto le stime per la crescita nel 2014-2015 a 0,8-1% e per l’inflazione a solo lo 0,5-0,6%. Secondo l’Eurotower, i rischi su queste previsioni sono al ribasso, data la considerevole incertezza circa il prezzo del petrolio….
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
Commento a cura di Patrice Gautry, Capo Economista di Union Bancaire Privée – UBP
Alla luce di ciò e delle stime molto basse, ci sono pochi dubbi sul fatto che la politica monetaria – che sarà affrontata nel dettaglio a inizio 2015 – sarà rivista e modificata come segue:
– Maggior spesa da parte della BCE
– Maggior focus sugli acquisti di obbligazioni pubbliche e private, piuttosto che sulle LTRO e sugli acquisti di ABS e CoCos.
In breve, un piano di allentamento quantitativo (QE) di più ampia scala dovrebbe partire il 22 gennaio, ossia al prossimo meeting della Banca centrale europea.
Fonte: BONDWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it



