Da seguire: Area Euro: La riunione della BCE dovrebbe essere di verifica dell’impatto delle misure in corso senza novità di rilievo. È assai probabile che Draghi sarà sollecitato dai giornalisti a pronunciarsi sull’eventualità di una riduzione degli acquisti...
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- prima del settembre 2016 e riguardo a possibili tagli al tasso sui depositi (in modo da ampliare la gamma di titoli tedeschi acquisibili). Riteniamo che le discussioni su di un possibile tapering siano del tutto premature, dal momento ci vorrà del tempo prima che la ripresa si consolidi e che si abbia un effetto duraturo sulla dinamica dei prezzi al consumo e attese di inflazione di medio periodo, e che Draghi non abbia alcun interesse in questa fase a modificare il messaggio che vuole l’EAPP durare almeno fino al settembre 2016. Anche l’ipotesi di un taglio del tasso sui depositi appare poco plausibile in questa fase congiunturale e di mercato.
- Germania. La seconda stima per il mese di marzo conferma l’inflazione tedesca a 0,3% a/a sull’indice nazionale (da 0,1% a/a del mese precedente) e a +0,1% a/a da -0,1% a/a sull’indice armonizzato. Il rialzo mensile è alimentato dalla dinamica dei prezzi energetici. I prezzi al consumo sul mese sono aumentati di 0,5% m/m sulla misura nazionale e su quella armonizzata. Prevediamo che nei prossimi mesi l’inflazione continuerà progressivamente ad aumentare per avvicinarsi al 2% a fine anno.
- Grecia. Oggi la PDMA colloca fino a un miliardo di GRBL, che vanno a rimpiazzare un’emissione in scadenza. Kathimerini ha scritto ieri nell’edizione online che la copertura dei pagamenti di pensioni e salari è difficile se non aumenteranno gli investimenti in p/t degli enti statali, dato che le attuali riserve di liquidità non sono sufficienti. La stessa fonte quantifica l’incremento dei debiti di fornitura, altro accorgimento utilizzato per la copertura del fabbisogno: tra dicembre e febbraio risulta un aumento di 232 milioni, di cui 146 in febbraio, per un totale di 3245 milioni, ed è probabile che marzo abbia registrato un incremento ancora più marcato.
Il vicepresidente della Commissione Europea Dombrovskis ha dichiarato ieri che l’Eurogruppo del 24/4 farà soltanto il punto sui progressi dei negoziati, senza approvare aiuti, e che la Grecia deve fornire un aggiornamento della lista di misure entro il 20 aprile. In un intervento al Comitato per gli affari economici e monetari (ECON) all’Europarlamento, anche il Commissario Europeo Moscovici ha nuovamente ammonito la Grecia riguardo all’importanza che il Governo ellenico presenti il prima possibile una lista di riforme precise e puntuali che l’Eurogruppo dovrò valutare il 24 aprile prossimo. Moscovici ha confermato che la distanza tra le parti finora rimane ampia. Secondo Reuters, intanto, è stato aumentato di altri 800 milioni il plafond dell’ELA, arrivato così a 74 miliardi.
Stati Uniti
- L’indice Empire della NY Fed ad aprile è atteso a 5,5 da 6,9 di marzo. Le indagini del settore manifatturiero a marzo sono state mediamente deboli, su livelli coerenti con un’espansione a ritmi modesti; ci aspettiamo che l’Empire ad aprile si stabilizzi vicino ai livelli di marzo. Dovrebbe esserci un moderato rimbalzo degli ordini, scesi in territorio negativo a marzo.
- La produzione industriale a marzo dovrebbe calare di -0,5% m/m, dopo +0,1% m/m di febbraio. Nel manifatturiero, l’output dovrebbe essere invariato, alla luce dei dati dell’employment report, dopo -0,2% m/m di febbraio. Il calo complessivo dovrebbe essere determinato da un’ampia correzione nel settore estrattivo (per via del calo del prezzo del petrolio) e in quello delle utilities, dopo il forte rimbalzo di febbraio dovuto al clima. La componente output nell’ISM di marzo è stata quasi invariata a 53,8 a marzo da 53,7 di febbraio.
- La Fed pubblica il Beige Book in preparazione per la riunione del FOMC di aprile. Il rapporto dovrebbe registrare il rallentamento dell’attività visto nei dati e nelle indagini recenti. Sarà particolarmente rilevante vedere le indicazioni relative allo scenario atteso dalle imprese per i prossimi mesi, sia in termini di ritmo di espansione sia in termini di dinamica occupazionale, alla luce delle sorprese negative dell’ultimo mese.
Ieri sui mercati
- Il Tesoro ha annunciato la chiusura anticipata del collocamento del BTP Italia 20/04/2023 alle h. 14:00 di oggi. Gli ordini raccolti nelle prime due giornate ammontano a 4851 milioni di euro.
- Periferici sotto pressione, con aumento dei rendimenti di 2-3pb sul tratto 2-10 anni della curva BTP ma di ben 9pb sulla scadenza trentennale. Nel contempo, sono ulteriormente calati i rendimenti del debito sovrano tedesco e francese. Il calo degli indici azionari europei completa un quadro che potrebbe riflettere un maggiore nervosismo per la situazione greca.
- L’euro ha interrotto la serie di cali contro dollaro, risalendo in area 1,06 sulla reazione ai dati americani.
Area euro
Area euro. La produzione industriale sorprende al rialzo a febbraio, aumentando di 1,1% m/m da -0,3% m/m di gennaio (rivisto al ribasso da -0,1% m/m) e registrando il miglioramento più forte da aprile scorso, supportato dall’euro debole e dal prezzo del petrolio, ma il dato mensile è stato influenzato anche dal forte balzo della produzione in Irlanda in (+16,3% m/m da +0,8% m/m di gennaio). La variazione annua migliora a 1,6% a/a da 0,4% a/a (rivista anch’essa al ribasso da 1,2% a/a). Il dato di febbraio lascia l’output in rotta per una variazione nel primo trimestre di 0,9% t/t da 0,4% t/t di dicembre, dando così un contributo positivo alla crescita del PIL attorno ai due decimi nel primo trimestre.
La Bank Lending Survey della BCE mostra un ulteriore allentamento degli standard creditizi applicati alle imprese (da -5 a -9), un miglioramento della domanda di credito da parte delle imprese e, di contro, una restrizione delle condizioni creditizie sui mutui ipotecari (da -4 a +2), in un contesto di domanda in questo caso robusta (+6 da +18). Nonostante l’allentamento prevalente, nell’Eurozona il 50% delle banche applica ancora condizioni moderatamente o molto più restrittive rispetto alla media dal 2003, contro il 59% di un anno fa. La BCE può trarre dall’indagine indicazioni positive riguardo agli effetti dell’EAPP. Infatti, un’elevata percentuale di banche europee dichiarano che l’EAPP ha migliorato le loro condizioni di accesso al mercato, e che hanno usato i fondi EAPP per erogare credito e di volerlo fare anche nei prossimi sei mesi. Inoltre, segnalano un impatto positivo dell’EAPP sulle condizioni creditizie e un impatto negativo sulla redditività, a causa di una riduzione dei margini di interesse che prevale su altri effetti positivi.
Stati Uniti
Le vendite al dettaglio a marzo aumentano di 0,9% m/m (consenso: 1,1% m/m). Il dato di febbraio è rivisto a -0,5% m/m da -0,6% m/m. Al netto delle auto, le vendite crescono di 0,4% m/m. Le vendite escludendo auto, benzina e materiali da costruzione sono in crescita di 0,3% m/m. Come atteso, le auto segnano un forte rimbalzo, con una variazione di 2,7% m/m, che più che compensa la correzione di febbraio (-2,1% m/m): I dati, anche se modestamente meno forti rispetto alle attese, sono in linea con la previsione di netta accelerazione della crescita dei consumi dal 2° trimestre in poi
Il PPI a marzo aumenta di 0,2% m/m dopo -0,5% m/m di febbraio. I prezzi dei beni crescono di 0,3% m/m, con gli alimentari in calo di -0,8% m/m e l’energia in rialzo di 1,5% m/m. L’indice core è in rialzo di 0,2% m/m (consenso: 0,1% m/m).
Fonte: BONDWorld.it
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