Le ultime settimane hanno mostrato come sul mercato dei tassi a questi livelli basta un niente per scatenare una (mini) tempesta. Siamo all’inizio dello scoppio vero e proprio della bolla dei bonds? I prossimi mesi ce lo diranno…
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La FED si ritroverà il 16 e 17 giugno, probabilmente in quella seduta non sarà deciso ancora nulla. Se ci sarà il nulla di fatto a giugno penso che allora si andrà al meeting del 16 e 17 settembre.
Dal mio punto di vista la cautela visto quanto successo è d’obbligo. Reputo che la volatilità aumenterà sensibilmente da qui a fine anno.
Dunque eviterei titoli a lunga e lunghissima durata.
Il tiramolla Grecia Troika è un teatro per me diventato insopportabile e l’ulteriore prova che la politica posticipa i problemi ma non li risolve.
Questa tabella mostra i pagamenti che la Grecia dovrà affrontare da qui al 2057……..speriamo vivamente che la vicenda si chiuda prima……
Purtroppo i titoli interessanti scarseggiano e chi ha una operatività da “cassettista” è fortemente penalizzato.
XS1241053666, settimana scorsa è uscita questa Europcar 5.75% scadenza 2022 che attualmente quota già a 102.50 circa. Rendimento attorno al 5.20%. Il prezzo di emissione era di 99.30 e la forte salita mostra come sia elevata la fame di rendimento. Il titolo, rating CCC +, (dunque massimo rischio attenzione) è dal mio punto di vista interessante perché Europcar è riuscita tramite questa emissione a rimborsare una subordinata emessa tempo fa, inoltre la società sarà prossimamente quotata in borsa. Le agenzie di rating vedono già un rating in miglioramento a B e questa tendenza potrebbe continuare. Purtroppo il taglio minimo di 100k EUR non permette a tutti di diversificare.
XS1241053666, sempre questa settimana è uscito questo bond in EUR di Expedia, 2.5% scadenza 7 anni, rating Ba1/BBB-
Purtroppo anche qui il taglio minimo è di 100k. Oramai le emissioni con taglio retail da 1k si contano sulle dita delle mani.
US03938LAY02, nel segmento USD da segnalare questa Arcelor scadenza 2020 con cedola al 5.125% con prezzo però già a 102.25. Taglio USD 2k. Il rating di Arcelor è comunque da Junk! Reputo che l’USD rimarrà sempre ancora forte nei confronti dell’EUR. Per entrare sul Biglietto Verde aspetterei però una nuova fase di debolezza.
Abbiamo spesso parlato di obbligazioni russe negli ultimi articoli. Il RUB si è stabilizzato, il prezzo del petrolio pure, e le obbligazioni russe hanno recuperato moltissimo. Negli ultimi giorni la corsa pare essersi fermata e probabilmente ci sarà una fase di stallo/leggera correzione nelle prossime settimane. In ottica di trading porterei a casa i profitti per chi è riuscito a comperare sui minimi degli ultimi mesi.
Nell’ultimo articolo GT mi chiese delle obbligazioni PT Telecom. PT Telecom non ha praticamente più nulla a che vedere con il Portogallo, di fatto è diventata una società brasiliana (Oi). Gli assets portoghesi di PT Telecom sono stati venduti ad Altice, una società che ha emesso vari bonds per finanziare tale operazione. E che reputo più interessante di PT Telecom (Oi). Però anche qui parliamo di Junk Bonds con rating B ed una emissione, per esempio EUR scadenza 2022, che rende più del 6.5%.
Capisco che per molti investitori andare su rating così scarsi sia un problema, ma questo è l’unico sistema per portare a casa un rendimento “decente” in ambito obbligazionario, sempre che non si voglia operare da trader ma da “cassettista”. Cosa che dal mio punto di vista visto il contesto sarebbe meglio fare (operare da trader intendo).
La mia opinione in questa fase è comunque di stare cauti e di non prendersi troppi rischi. Prima di tutto non perdere……..
Un caro saluto dal vostro Oliver Hutton!
P.S. E non scordatevi lo short sull’SP500……….
Fonte: BondWorld.it – truccofinanza.it
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