Da seguire: Area Euro: La seconda stima dovrebbe confermare il PMI composito area euro in calo a luglio a 53,7 da 54,2. Il PMI servizi dovrebbe essere confermato a 53,8. Il PMI composito rimane coerente con una crescita del PIL area euro intorno a 0,4% t/t anche nei mesi estivi. In Italia, il PMI servizi dovrebbe essere salito a 53,7 a luglio da 53,4 di giugno; il PMI composito è atteso viceversa in calo di un decimo a 53,9…
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
{loadposition notizie}
- Italia. La produzione industriale è vista correggere di -0,2% m/m a giugno dopo il balzo di +0,9% m/m registrato il mese precedente. Sulla variazione congiunturale di giugno peserà negativamente anche il ponte festivo a inizio mese. Tuttavia, il trend su base annua della produzione dovrebbe essere ampiamente positivo, a +4,9% da -0,2% in termini grezzi e a +1,6% da +3% dopo la correzione per gli effetti di calendario.
- Le vendite al dettaglio area euro sono attese in calo di -0,8% m/m a giugno dopo il +0,2% m/m precedente. Se confermato, il dato lascerebbe le vendite in rotta per un aumento di 0,4% t/t in rallentamento da 0,7% t/t di marzo.
Stati Uniti
- L’ISM non manifatturiero a luglio è atteso in aumento a 56,2 da 56 di giugno. L’indagine a giugno era stata complessivamente positiva, con ordini, attività e ordini inevasi in aumento, su livelli elevati. Le imprese riportavano espansione diffusa su ritmi moderati. Il Beige Book conferma crescita nei servizi nella prima metà di luglio, con un andamento positivo sia per il turismo, sia per i servizi finanziari.
- Il deficit della bilancia commerciale a giugno dovrebbe ampliarsi a -42,5 mld, da -41,9 mld di maggio. I prezzi a giungo hanno registrato una modesta contrazione, -0,1% m/m per le importazioni e -0,2% m/m per l’export. Tuttavia, dal lato dell’import, il contributo del petrolio dovrebbe essere ampiamente positivo, dato che i prezzi sono cresciuti di 0,8% m/m. I dati dovrebbero mostrare una ripresa delle esportazioni dopo la contrazione di -0,8% m/m di maggio, con espansione modesta dei volumi, ala luce di dati deboli relativi all’attività dei porti della costa del Pacifico. Dal lato dell’import, il rialzo dovrebbe essere diffuso sia al petrolio sia alle altre categorie di beni.
Cina.
- In luglio, il PMI dei servizi è salito da 51,8 a 53,8, muovendosi in controtendenza rispetto all’Indice manifatturiero e mitigando temporaneamente le preoccupazioni per le prospettive dell’economia cinese.
Ieri sui mercati
- Spagna. La proposta di budget per il 2016 prevede emissioni nette per 49,5 miliardi, coperte per 4 miliardi con Letras e per il resto con emissione di debito a medio/lungo termine. Le emissioni lorde sono stimate in 231,18 miliardi di euro. Le proiezioni sono basate su una crescita del PIL del 3%, e scontano un aumento delle entrate tributarie del 6,2% e un netto calo (-21%) della spesa per assegni di disoccupazione. Di contro, si prevede un aumento della spesa salariale del 4,9% e degli investimenti pubblici, che però rimangono pari a soltanto l’1,9% del totale della spesa. Il governo uscente prevede di conseguire un avanzo primario e ha prospettato – in caso di vittoria alle prossime elezioni politiche – di utilizzare lo spazio di manovra per ulteriori riduzioni delle imposte. L’iter del budget dovrebbe essere completato entro ottobre, prima dello scioglimento delle camere per le elezioni politiche generali.
- Stati Uniti. Gli ordinativi industriali sono cresciuti di 1,8% m/m, in linea con le attese. L’incremento è trainato dalla componente dei beni durevoli, che ha registrato un aumento di 3,4% m/m sulla spinta di un anomalo balzo degli ordinativi nel settore aeronautico. Escludendo i mezzi di trasporto, l’aumento degli ordinativi è decisamente più modesto (0,5% m/m, che segue una marginale contrazione in maggio) e per i beni non durevoli l’incremento è ancora più limitato (+0,5% m/m). Il rapporto scorte/fatturato è stabile a 1,35 mesi, in quanto anche le scorte sono risultate in aumento (+0,6%).
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


