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Flash: In Cina, i dati sul commercio estero di febbraio sono stati molto al di sotto delle previsioni

Da seguire: In Cina, i dati sul commercio estero di febbraio sono stati molto al di sotto delle previsioni, in particolare quelli sulle esportazioni: l’export è calato del -25,4% a/a, mentre le importazioni sono scese di -13,8% a/a. L’avanzo commerciale è stimato in 32,6 miliardi di dollari….


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Da seguire:

In Cina, i dati sul commercio estero di febbraio sono stati molto al di sotto delle previsioni, in particolare quelli sulle esportazioni: l’export è calato del -25,4% a/a, mentre le importazioni sono scese di -13,8% a/a. L’avanzo commerciale è stimato in 32,6 miliardi di dollari.

In Giappone, la seconda stima del PIL del 4° trimestre è rivista marginalmente verso l’alto a -0,3% t/t da  -0,4% t/t. La domanda domestica è in calo di -0,4% t/t. I consumi sono rivisti ulteriormente verso il basso a -0,9% t/t da -0,8% t/t della prima stima, e segnano il secondo ampio calo in tre trimestri. La  revisione registra investimenti non residenziali in rialzo di 1,5% t/t (da 1,4% t/t). Le scorte sono riviste verso l’alto e danno un contributo nullo (da -0,2 pp); le esportazioni nette contribuiscono per +0,1 pp, con il calo delle importazioni più ampio di quello dell’export.  Alla luce dei dati estremamente negativi sui consumi di fine 2015 e dl persistente aumento del tasso di risparmio, riteniamo probabile che nelle prossime settimane il governo annunci un rinvio del rialzo dell’imposta sui consumi programmata per aprile 2017.

Area Euro

Germania. La produzione industriale è clamorosamente salita del 3,3% m/m in gennaio dopo un calo di dicembre rivisto da -1,2% a -0,3% m/m. La ripresa è diffusa a tutte le categorie merceologiche, interessando i beni intermedi (+0,4%), i beni capitali (+5,3%) e i beni di consumo (+3,7%). Fuori dal settore manifatturiero si registra anche un clamoroso balzo della produzione nelle costruzioni (+7,0% m/m) dopo il calo di -1,3% a dicembre, mentre la produzione delle utilities è quasi ferma (+0,1%) dopo il crollo di dicembre (-3,7%).

Spagna. La produzione industriale a gennaio potrebbe essere cresciuta di 0,3% m/m da -0,2% m/m: le indicazioni dalle indagini di clima rimangono più positive che in altri paesi. La variazione annua destagionalizzata passerebbe a 3,8% a/a da 3,7% a/a, impostando la produzione industriale per un aumento di 0,2% t/t nel 1° trimestre 2016 da 0,5% t/t.

Area euro. La seconda stima dovrebbe confermare che il PIL è cresciuto di solo 0,3% t/t (1,5% a/a) a fine 2015, come nei mesi estivi. Il rallentamento dovrebbe essere spiegato ancora da una frenata dell’export, mentre la domanda interna dovrebbe essere cresciuta di 0,5% t/t. La debole uscita dal 2015 e le indicazioni di un ulteriore rallentamento a inizio 2016, suggeriscono che il PIL area euro potrebbe far peggio che nel 2015 e ci aspettiamo che cresca al meglio dell’1,5%.

Ieri sui mercati

Le quotazioni del Brent Crude hanno continuato la ripresa, chiudendo ieri a $40,83.

I mercati azionari sono stati caratterizzati da una prevalenza di realizzi, con flessioni in particolare in Europa ed Asia.

Euro stabile come cambio effettivo e nel cross con il dollaro (1,1012). Netto rafforzamento dello yen (112,85 contro dollaro questa mattina). La sterlina sta recuperando ancora terreno sul dollaro, scambiato ieri a 1,4263.

Modesti i movimenti delle curve governative, caratterizzate da tassi stabili o in lieve ribasso.

Area euro

Secondo l’Eurogruppo, l’Italia è a rischio di significativa deviazione dal sentiero di aggiustamento verso l’obiettivo fiscale di medio termine.

Cipro intende concludere il programma di assistenza finanziaria senza chiedere l’attivazione di alcun programma precauzionale, e tale scelta è approvata dall’Eurogruppo. Il comunicato diffuso ieri nota che il 30% dei fondi stanziati (EUR 9 miliardi complessivi) non è stato utilizzato.

L’Unione Europea ha raggiunto ieri un accordo con la Turchia che prevede il rimpatrio di tutti i migranti che raggiungono illegalmente la Grecia, l’istituzione di un meccanismo di accoglimento e invio diretto in Europa dei rifugiati a partire dai campi profughi, un contributo finanziario complessivo di EUR6 miliardi per il triennio 2016-18 a beneficio della Turchia.

Nell’ottava del 4 marzo il portafoglio PSPP della BCE ha visto un incremento di 13,24 miliardi di euro ed è salito a 608 miliardi di euro. Gli acquisti di titoli covered sono stati pari a 1,9 miliardi di euro, che aumentano il portafoglio a 159,9 miliardi, mentre gli acquisti settimanali di ABS al netto dei titoli scaduti, sono stati pari a 258 milioni, portando il totale dei titoli in portafoglio a 18,895 miliardi di euro.

Stati Uniti

Il Labor Market Conditions Index a febbraio cala a sorpresa di -2,4 punti, e il dato di gennaio è rivisto verso il basso con una variazione negativa di -0,8.

Mercoledì 9 inizia la settimana di silenzio che precede la riunione del FOMC. Due governatori, Fischer e Brainard,  hanno utilizzato l’ultima finestra disponibile per dare le loro opinioni sullo scenario, confermando le loro posizioni  “neutrale” e “colomba”, rispettivamente.

Fonte: BondWorld.it


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