Da seguire: Giappone – La produzione industriale a febbraio (prel.) è crollata di -6,2% m/m dopo +3,7% m/m di gennaio, confermando i rischi di una contrazione del PIL anche nel 1° trimestre 2016.…
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- Area euro – L’indice di fiducia economica della Commissione Europea è atteso recuperare parte dei cali di inizio anno e assestarsi a 104,8. L’indice rimarrebbe al di sotto del livello di dicembre. Il dettaglio dovrebbe mostrare un diffuso miglioramento di morale. L’indice per il manifatturiero è visto a -3,3 da -4,4, l’indice per i servizi dovrebbe salire a 11 da 10,6. L’indice di fiducia dei consumatori dovrebbe essere confermato in calo a -9,7 da 8,8.
- In Germania i prezzi al consumo dovrebbero essere cresciuti di 0,5% m/m a marzo. L’inflazione dovrebbe rimanere invariata a zero sulla misura nazionale e a -0,2% su quella armonizzata.
- Italia – Il Tesoro offre oggi il nuovo BTP 0,45% 06/2021 per un importo di 3,0-3,5 miliardi. Inoltre, saranno riaperti il BTP 1,6% 06/2026 (2,5-3,0 miliardi) e il CCTeu 12/2022 per 1,0-1,5 miliardi. Anche la Germania offre carta a medio termine (BOBL aprile 2021) per un importo annunciato di 4 miliardi.
- Stati Uniti – La stima ADP dei nuovi occupati non agricoli privati è prevista dal consenso a 194 mila, dopo 214 mila di febbraio.
Ieri sui mercati
Stati Uniti – Yellen ha dichiarato di volere cautela nell’aggiustamento della politica monetaria, con un intervento che ha riportato il baricentro del Comitato nel campo dei “centristi-colombe”. Manteniamo nel nostro scenario centrale un rialzo a giugno, quando una parte dei rischi sottolineati da Yellen potrebbero essere meno pronunciati; tuttavia sul mese di giugno peserà il referendum britannico sull’UE, che complicherà le decisioni del FOMC. Maggiori dettagli nel PDF allegato.
Stati Uniti – La fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board a marzo risale a 96,2 da 92 di febbraio. La fiducia, al di là della volatilità mensile, è stabile in un intervallo compreso fra 90 e 100 da circa un anno.
Area euro. La dinamica di M3 è rimasta stabile, come da attese, al 5% a/a a febbraio. Non stupisce nemmeno l’ulteriore rallentamento di M1 (a 10,3% da 10,5% di gennaio), in quanto il calo dei rendimenti a breve sta favorendo uno spostamento verso strumenti meno liquidi. Tra le controparti di M3 si nota una lieve accelerazione dei prestiti sia alle imprese (da 0,5% a 0,6% a/a) che soprattutto alle famiglie (da 1,9% a 2,2% a/a).
Il Tesoro italiano ha collocato 6 miliardi di BOT 30/09/2016 a un rendimento medio di -0,05%, con domanda pari a 1,62x l’offerta.
Italia – La fiducia dei consumatori è salita a sorpresa a marzo, a 115, dopo il deciso calo a 114,5 del mese precedente (che peraltro veniva dopo che a gennaio era stato toccato un massimo storico della serie, a 118,6). L’indice composito di fiducia delle imprese è tornato a calare a marzo, a 100,1, dopo essere salito a 103,2 il mese precedente. Si è infatti registrato un arretramento del morale in particolare nei servizi, che ha portato l’indice ai minimi da oltre un anno.
Fonte: BondWorld.it
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