- GIORNALI2

Il Punto: FOMC – Poche, ma rilevanti, variazioni al comunicato aprono la strada a un rialzo estivo

  • Home
  • Analisi Obbligazioni
  • Il Punto: FOMC – Poche, ma rilevanti, variazioni al comunicato aprono la strada a un rialzo estivo

FOMC – Poche, ma rilevanti, variazioni al comunicato aprono la strada a un rialzo estivo. BoJ – Stimolo invariato nonostante le revisioni verso il basso a crescita e prezzi…….


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


La riunione del FOMC di aprile si è conclusa, come atteso, con tassi fermi, ancora con il dissenso di E. George, che avrebbe voluto attuare un rialzo di 25pb. Il comunicato ha poche, ma rilevanti, modifiche, che tendono a ridimensionare i timori che avevano fermato i rialzi a gennaio e marzo, sia a livello domestico sia a livello internazionale.

Valutazione congiunturale. Il comunicato esordisce sottolineando che “le condizioni del mercato del lavoro sono ulteriormente migliorate, mentre la crescita dell’attività economica sembra aver rallentato”. Si rileva moderazione della spesa delle famiglie, in presenza però di rafforzamento del reddito disponibile reale e di fiducia su livelli persistentemente elevati. Sul fronte degli investimenti, si registra un ulteriore miglioramento nel segmento residenziale, ma debolezza in quello non residenziale; anche le esportazioni nette restano un freno. Nel complesso, prevale un messaggio positivo: “un insieme di indicatori recenti, inclusi forti aumenti occupazionali, punta a rafforzamento addizionale del mercato del lavoro”. Con questo si indica che fra la debolezza del PIL e la forza del mercato del lavoro, la seconda ha una valenza maggiore della prima. Sui prezzi il tono è più cauto, con una scarna affermazione che “l’inflazione ha continuato a restare sotto l’obiettivo”. Qui il Comitato non si vuole sbilanciare e riflette l’opinione espressa da Yellen, secondo cui ci vogliono ulteriori conferme prima di credere davvero che il recente rialzo dell’inflazione sia duraturo.

Valutazione dei rischi. Il comunicato non si è spinto fino a dare di nuovo una valutazione dei rischi, ma vi si è molto avvicinato. Il cambiamento centrale è l’eliminazione del riferimento alle condizioni internazionali come fattori di rischio: qui conta più quello che non è scritto rispetto a quello che è scritto. Nel paragrafo sullo scenario si afferma che il “Comitato continua a monitorare da vicino gli indicatori dell’inflazione e gli sviluppi economici e finanziari globali”, a marzo si affermava che il Comitato “continua a monitorare da vicino gli sviluppi dell’inflazione”, mentre “gli sviluppi economici e finanziari globali continuano a porre rischi”. Questa “cancellatura” dice più di mille parole. Anche nel paragrafo iniziale è stata eliminata un’intera frase in cui si rilevava che la crescita proseguiva a un ritmo moderato “nonostante gli sviluppi economici e finanziari globali recenti”: ora questi freni esterni non sono più nominati.

Il comunicato riporta in primo piano l’evoluzione dell’economia americana e riduce il ruolo degli “sviluppi globali”, segnalando che il quadro è più prevedibile e sotto il controllo della Fed. La previsione di ulteriore miglioramento del mercato del lavoro, nonostante la crescita deludente, segnala la crescente convinzione che l’obiettivo del pieno impiego sia praticamente raggiunto. L’ employment report di aprile, in uscita il 6 maggio, dovrebbe aggiungere altre indicazioni positive. Sull’inflazione si devono ancora raccogliere informazioni, ma il rialzo dei prezzi energetici, il deprezzamento del dollaro e l’allentamento delle condizioni finanziarie da inizio anno si rinforzano a vicenda e contribuiscono ad avvicinare l’obiettivo del 2%. Come scritto nei verbali, con i tassi ancora molto vicini a zero, l’aggiustamento della politica monetaria segue una regola “asimmetrica”: meglio sbagliare ritardando piuttosto che anticipando i rialzi. Pertanto il FOMC vuole vedere, e non solo prevedere, il graduale rialzo dell’inflazione. Per l’estate, forse a luglio, se non già a giugno, le condizioni per un altro rialzo potrebbero essere soddisfatte.

Anche la riunione della BoJ si è conclusa senza modifiche allo stimolo monetario, ma con un atteggiamento sorprendentemente passivo di fronte a un quadro debole e al continuo apprezzamento del cambio. La valutazione dell’economia è più positiva di quanto emerga dai dati recenti, con l’affermazione che resta in atto un trend moderato, sostenuto dalla domanda domestica. Le proiezioni per il PIL e l’inflazione sono riviste all’ingiù per il 2016 e si evidenziano rischi verso il basso. E’ possibile che la BoJ aspetti informazioni su un probabile budget supplementare e su un possibile rinvio del rialzo dell’imposta sui consumi. A nostro avviso, la porta resta aperta per un aumento di stimolo monetario, a giugno o a luglio.


Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.