Image

Flash: Area euro – L’indagine BCE sul credito relativa al 2° trimestre dovrebbe essere stata condotta in parte dopo il voto britannico

  • Home
  • Analisi Macro Giornaliera
  • Flash: Area euro – L’indagine BCE sul credito relativa al 2° trimestre dovrebbe essere stata condotta in parte dopo il voto britannico

Da seguire: Germania. L’indagine ZEW dovrebbe risentire maggiormente della volatilità sui mercati finanziari nel dopo voto britannico……..


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


L’indice sulle attese è visto in calo a 6 da 19,2; considerata la volatilità di questo indicatore si tratterebbe in ogni caso di un movimento contenuto. L’indice è al di sotto della media di lungo termine da settembre scorso e il calo di luglio, se confermato, riporterebbe l’indicatore sul livello di marzo. L’indice sulla situazione corrente è atteso calare meno, a 51 da 54,5, livello ancora al di sopra della media di lungo termine; i fondamentali per l’economia tedesca sono ancora solidi e l’attività continua crescere a ritmi sostenuti, anche se il picco è probabilmente alle spalle. L’indice sulle attese nell’eurozona è visto in calo a 8 da 20,2, livello al di sotto della media di lungo periodo.

   Area euro – L’indagine BCE sul credito relativa al 2° trimestre dovrebbe essere stata condotta in parte dopo il voto britannico e potrebbe quindi contenere le prime indicazioni sull’effetto del voto e dell’incertezza che questo ha innescato sulle condizioni al credito nella zona euro. Non ci aspettiamo un cambiamento significativo nelle condizioni di offerta di prestito alle imprese, che dovrebbero rimanere accomodanti.

   I nuovi cantieri a giugno sono previsti in calo a 1.140 mila, da 1.164 mila di maggio. Gli occupati nelle costruzioni a giugno sono rimasti stabili, indicando un trend pressoché piatto per l’attività nel settore, e in modesto calo nel segmento residenziale. Le licenze dovrebbero aumentare a 1.150 mila da 1.136 mila di maggio.

Ieri sui mercati

L’ottava del 15 luglio il portafoglio PSPP ha visto un incremento di 16,31 miliardi di euro ed è salito a 910,65 miliardi di euro. Gli acquisti di titoli covered sono stati pari a 1,41 miliardi di euro, che aumentano il portafoglio a 185,51 miliardi, gli acquisti settimanali di ABS al netto dei titoli scaduti sono stati pari a 251 milioni di euro, portando il totale dei titoli in portafoglio a 20,42 miliardi di euro mentre gli acquisti di titoli nell’ambito del CSPP sono stati circa pari a 1,95 miliardi con un aumento del portafoglio fino a 10,43.

Turchia – Nella prima giornata dopo il fallito colpo di stato, con l’epurazione dell’apparato pubblico, giudiziario e militare in pieno corso, il cambio contro dollaro della lira turca è velocemente rientrato dai massimi del fine settimana: dopo aver toccato un minimo infragiornaliero di 2,92, oggi scambia a 2,97. I rendimenti dei titoli di stato sono saliti violentemente (+64pb sulla scadenza decennale), ma i livelli non sono diversi da quelli medi di giugno, e rimangono inferiori rispetto a inizio anno. Violento anche il ribasso degli indici azionari, che hanno perso oltre il 7% e sono tornati verso la media del periodo maggio-giugno.

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.