Aberdeen Investments : Il veloce succedersi delle azioni esecutive del presidente Trump, soprattutto in ambito commerciale, ci ha portato ad aggiornare i nostri scenari relativamente a diversi aspetti importanti.
A cura di Lizzy Galbraith, economista politica di aberdeen Investments
Ora prevediamo che il tasso medio ponderato dei dazi statunitensi salirà ulteriormente al 9,1%. Assumiamo che saranno applicati dazi reciproci, anche se con varie eccezioni: dazi generali più elevati sulla Cina e dazi più specifici per settore, anche su UE, Canada e Messico.
È inoltre aumentato il rischio di una politica commerciale ancora più destabilizzante. Il nostro scenario “Trump senza freni” ipotizza che i dazi reciproci siano applicati in modo coerente e includano barriere commerciali non soggette a dazi, mentre l’USMCA crolla completamente. Ciò si traduce nei dazi statunitensi che raggiungono in media il 22%, superando i picchi degli anni ’30.
I pochi progressi in materia di politica fiscale e immigrazione riflettono le divisioni in atto al Congresso. Ma ci aspettiamo passi avanti entro la fine dell’anno e manteniamo le nostre previsioni di un moderato allentamento fiscale e di un calo della migrazione netta.
Le azioni del DOGE hanno limitato le funzioni normative ancora più di quanto ci aspettassimo, anche se è improbabile che la riduzione del personale si traduca in un significativo risparmio sui costi. La nostra ipotesi di base è una riduzione del 10% della forza lavoro federale civile e una deregolamentazione incentrata sulle leggi ambientali e finanziarie.
Questo mix di provvedimenti ha causato un forte aumento dell’incertezza economica e ha compromesso il tema dell’eccezionalità degli Stati Uniti nei mercati.
Riteniamo che i fondamentali dell’economia siano ancora solidi. Tuttavia, le nostre previsioni aggiornate sulle politiche di base e la diversa distribuzione dei rischi nelle nostre previsioni creeranno ostacoli alla crescita e all’inflazione per l’economia statunitense.
I possibili scenari di aberdeen Investments per Trump
- Trump 2.0 (50% di probabilità) rimane il nostro scenario di base, in cui Trump agisce in base alle proprie priorità politiche, ma non riesce a mantenere pienamente le promesse fatte in campagna elettorale. Ora ci aspettiamo ulteriori notizie in tema di tariffe, aumentando le tariffe medie ponderate degli Stati Uniti.
- Trump senza freni (35% di probabilità): il presidente e il Congresso mettono in atto politiche più aggressive. Enfasi sugli elementi non-tariffari delle politiche commerciali reciproche, rendendo più difficili l’ottenimento delle concessioni.
- Trump pro-mercato (15% di probabilità): il presidente si focalizza sugli aspetti del proprio programma favorevoli ai mercati, mentre molti delle dichiarazioni più aggressive in materia di commercio e politica estera si rivelano solo posizioni negoziali.
Fonte: InvestmentWorld.it
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