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abrdn: Cinque ragioni per cui l’India è un “must have” in qualsiasi portafoglio

abrdn : L’India non può mancare in nessun portafoglio grazie alla sua crescita economica, alle riforme politiche favorevoli, al posizionamento geopolitico strategico, all’impegno green e alla rapida digitalizzazione.

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A cura di James Thom, Senior Investment Director, Asian Equities, abrdn 


L’India non può mancare in nessun portafoglio grazie alla sua crescita economica, alle riforme politiche favorevoli, al posizionamento geopolitico strategico, all’impegno green e alla rapida digitalizzazione.

  • Economia – leader della crescita economica globale

L’India vanta un curriculum economico impressionante, sostenuto da una popolazione numerosa e in crescita, con un reddito disponibile in continuo aumento. La crescita del PIL reale è stata in media dell’8,1% negli ultimi tre anni (anni fiscali 2021-2023) e si prevede una media del 6,7% nei prossimi tre anni (anni fiscali 2024-2026). Questi dati sono ben al di sopra di tutte le altre principali economie globali, inclusa la Cina.

Allo stesso tempo, la stabilità economica è sostenuta da un basso debito estero, che è diminuito rispetto alle dimensioni del PIL, e da riserve valutarie consistenti, che sono più che raddoppiate nell’ultimo decennio.

  • Riforme – orientamento politico positivo

Negli ultimi dieci anni, il governo indiano ha attuato diverse riforme, dolorose ma necessarie, per dare all’India una base economica più stabile, riducendo al contempo i costi delle attività di business. Il primo ministro Modi ha ottenuto un altro mandato, garantendo così continuità al governo. L’orientamento generale della politica economica dovrebbe quindi rimanere favorevole alle aziende e agli investitori.

  • Geopolitica – capitalizzare sulla diversificazione delle catene di fornitura globali

La seconda presidenza Trump è destinata a intensificare le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. L’India sembra essere in una posizione favorevole per beneficiare di questo scenario, che probabilmente porterà a un maggiore allineamento e a una più stretta cooperazione tra Stati Uniti e India in vari settori. Il primo ministro Modi ha già organizzato un incontro con Trump alla Casa Bianca. L’India può anche trarre vantaggio dagli sforzi delle aziende globali volte a ridurre la dipendenza dalla catena di fornitura cinese.

  • Aziende green – verso una crescita più pulita

L’India sta cercando attivamente di alimentare la propria crescita attraverso fonti energetiche più pulite. A livello globale, l’India è già al quarto posto per capacità eolica e al quinto per capacità solare. Questo ha portato all’ambizioso obiettivo di aggiungere 500 GW di capacità rinnovabile installata entro il 2030, riducendo al contempo l’intensità di carbonio del 45% nello stesso periodo. Per raggiungere questo traguardo saranno necessarie ingenti risorse e si creeranno notevoli opportunità di investimento

  • .Digitalizzazione – per promuovere l’efficienza e la crescita

Si può giustamente affermare che, negli ultimi anni, l’area di maggiore progresso e impulso alla crescita dell’India sia stata la rapida espansione delle infrastrutture digitali. Basata sul formidabile sistema nazionale di identificazione biometrica Aadhar, la crescente digitalizzazione sta producendo notevoli aumenti di produttività e aprendo numerose opportunità commerciali interessanti.

Fonte: InvestmentWorld.it


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