europa parlamento 2

7 marzo 2013: Aggiornamento BCE e andamento tassi di mercato

  • Home
  • Valute
  • 7 marzo 2013: Aggiornamento BCE e andamento tassi di mercato

Nella riunione odierna il Consiglio direttivo, lascia  inalterato  il tasso di riferimento al minimo dello 0,75%, ed  invariati  i  tassi  sui  depositi  e  prestiti  overnight, rispettivamente  allo  0%  e  all’1,5%;…

tuttavia  all’interno  del  board  si  è  discusso  di  un  eventuale  taglio  del  costo  del  denaro ma  la  decisone  di  non  intervenire  è  stata  presa  con  un  consenso  prevalente.  I  rischi  inflattivi rimangono ben bilanciati e l’inflazione è attesa rimanere al di sotto del 2% nel medio periodo, consentendo alla  politica monetaria di rimanere accomodante: le operazioni di rifinanziamento principale e quelle straordinarie continueranno infatti  ad essere condotte con la modalità “a rubinetto” per tutto il tempo necessario, ma Draghi non ha annunciato, per il momento  alcuna  nuova  misura  per  ripristinare  il  corretto  funzionamento  del  meccanismo  di  trasmissione  della  politica  monetaria. La crescita resta debole soprattutto nel primo trimestre dell’anno e sottoposta a downside risks (Draghi non  fa  però  riferimento  all’apprezzamento  dell’euro  come  rischio  al  ribasso),  tuttavia  l’attività  economica  conferma  segnali  di  stabilizzazione seppure su livelli bassi, ed una ripresa graduale è attesa “più avanti” nel 2013; in un tale contesto l’espansione  monetaria continua ad essere contenuta.

Secondo il  capo  dell’Eurotower  le  condizioni  sui mercati  finanziari  stanno  continuando  a migliorare:  ne  è  una  prova  il  rimborso anticipato da parte delle banche, della liquidità ottenuta tramite le due operazioni straordinarie di finanziamento condotte  dalla Bce; in termini netti gli istituti dell’Eurosistema hanno già ripagato circa il 40% della liquidità fornita con le due LTROs.

Ma anche dalla reazione dei mercati all’incerto esito elettorale in Italia traspare un ritorno della fiducia; Draghi sottolinea infatti che  “gli effetti di contagio della breve fiammata di tensioni dei mercati seguita alle elezioni in Italia sugli altri Paesi è stata limitata”. critiche mosse  all’Eurotower  per  il  ruolo  che  la  Bce  ricopre  nel meccanismo  che  valuta  le  situazioni  dei  diversi  paesi  in  difficoltà,  Draghi  ha  risposto  difendendo  l’autonomia  dell’Autorità  Monetaria  e  sottolineando  che  il  sistema  della  Troika  (Bce- Commissione-Fmi) “funziona molto bene”.

La Bce ha rivisto al ribasso le stime di crescita del  Pil  dell’Eurozona  per  il  prossimo  biennio,  portando  quelle relative al 2013 in un range  fra -0,9% e -0,1%;  Draghi  ha  precisato  che  una  tale  revisione  al  ribasso  è  stata  in gran parte  influenzata dalla pesante contrazione  del Pil registrata nel IV trimestre del 2012.

Banca  d’Inghilterra  lascia  invariati  i  tassi  d’interesse allo 0,50% e  conferma  il proprio piano  di acquisto di bond a 375Mld di sterline.

Fonte: BONDWorld.it – MPS


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.