Amundi: Comunicato del Federal Open Market Committee (FOMC): E’ stato molto più ‘hawkish’ rispetto alle aspettative degli investitori e del mercato.
a cura di Jonathan DUENSING, Head of US Fixed Income AMUNDI
La Fed ha votato 8-1 per aumentare il target range per i tassi dei fed funds di 25bp, a 0,25-0,50%, e ha segnalato più aumenti dei tassi. Il presidente della Fed di St Louis, James Bullard, ha espresso il proprio dissenso, dopo aver votato a favore di un rialzo dei tassi di 50 punti base. La Fed considera i rischi sull’inflazione rivolti verso l’alto a fronte di un’attività economica più debole. La Fed ha formalmente posto fine al quantitative easing (QE) e ha segnalato l’inizio di una riduzione dell’ammontare dei titoli del Tesoro e dei titoli delle agenzie (compresi gli MBS) detenuti nei prossimi meeting.
Sintesi delle proiezioni economiche (SEP): il sentiero dei fed funds si è spostato verso l’alto ed è diventato più ripido rispetto al documento SEP di dicembre. Dall’indagine emerge un incremento, rispetto alla stima precedente, del tasso mediano dei fed funds di 1,0% nel 2022, di 1,2% nel 2023 e di 0,7% nel 2024, portandosi rispettivamente a 1,9%, 2,8% e 2,8%. Per quanto riguarda l’inflazione, la Fed ha rivisto in modo significativo la previsione del core PCE di fine 2022, da 2,7% a 4,1%. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato, a 3,5% sia per il 2022 che per il 2023. Nel complesso, le proiezioni mostrano che i membri della Fed sono preoccupati per gli elevati rischi di inflazione e hanno manifestato la volontà di agire di conseguenza. I funzionari della Fed ora si aspettano che il tasso dei fed funds salga al di sopra del suo livello di lungo termine.
Il punto chiave è che la Fed vuole preservare la sua flessibilità: il presidente Jerome Powell ha ribadito che il grafico ‘Dot plot’ della Fed ha mostrato sette rialzi dei tassi di interesse quest’anno (incluso il primo aumento di 25 punti base) e ha espresso la volontà di modificare la politica in modo opportuno in futuro. Ha dichiarato che la probabilità di recessione non è elevata. Nel complesso, si attende che l’economia statunitense continui a crescere nel breve periodo, anche in presenza di una politica monetaria meno accomodante.
Reazione del mercato e implicazioni per gli investimenti: C’è stata una reazione a forma di V nei mercati finanziari. Inizialmente, i mercati hanno registrato un calo in risposta al comunicato ‘hawkish’ del FOMC. Poi hanno registrato un rally alla fine della conferenza stampa di Powell. La curva dei rendimenti negli Stati Uniti si è appiattita. I mercati azionari hanno chiuso la seduta su livelli più alti. Nei mercati valutari, il dollaro ha evidenziato una reazione speculare a quella dei mercati azionari, con la valuta che ha registrato un rally a seguito del comunicato, per poi indebolirsi dopo la conferenza. La parte a breve termine della curva dei rendimenti degli Stati Uniti ha delle valutazioni più appropriate ora che il mercato ha scontato un ciclo di inasprimento più aggressivo. La parte a lungo termine della curva sarà potenzialmente influenzata dagli eventi geopolitici, dalle prospettive di crescita e dalle aspettative di inflazione. Qualora le aspettative di inflazione degli Stati Uniti dovessero diventare eccessive, la Fed ha espresso la volontà di modificare il suo orientamento in modo più aggressivo. Per le attività rischiose, la sostanziale conferma da parte della Fed delle aspettative del mercato sarà di supporto quando l’incertezza politica di breve termine si ridurrà.
Fonte: BONDWorld.it
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