agenda 2

Analisi Bund e Titoli di Stato Italia: Finché le quotazioni del Bund stazionano al di sotto di 144-145 (PC 142,73) il tono rimane debole/laterale

  • Home
  • Analisi Obbligazioni
  • Analisi Bund e Titoli di Stato Italia: Finché le quotazioni del Bund stazionano al di sotto di 144-145 (PC 142,73) il tono rimane debole/laterale

BUND: Pc 142,73 (contratto marzo 2013) Dopo una lunga fase di discesa dei rendimenti, a partire da inizio giugno 2012 è prevalso  un movimento laterale, col rendimento ingabbiato all’interno dell’intervallo tra 1,165% e  1,706%.  Nelle ultime settimane i rendimenti…..


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.
Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


hanno ripreso a salire, portandosi da  1,30% verso 1,67%, con una discesa dei corsi dal picco a ridosso di 146 verso  141,25. I corsi sono quindi risaliti portandosi a ridosso di 143. 

Per le prossime settimane:  
Finché le quotazioni stazionano al di sotto di 144-145 (PC 142,73) il  tono rimane debole/laterale, anche se un segnale di storno  convincente si avrebbe solo alla  perforazione di 141,00/25, con  obiettivo il forte supporto in area 139,65-140, dove dovrebbero  comunque tornare gli acquisti.  
Un segnale di risalita si avrebbe al di sopra di 144-145, ma un  nuovo impulso rialzista per le settimane a venire si avrebbe solo al  superamento della resistenza critica in area 146,00/25 (tasso sotto  l’1,29%), al momento poco probabile.


Btp 3 anni (scad. 01.12.2015): Pc 109,97
Da giugno 2012 il titolo ha messo a segno una marcata risalita, toccando un  picco a 102,598 il 10.01.2013,  con un rendimento a ridosso dell’1,80%, in  fortissimo calo dal picco di giugno a ridosso del 5,00% (max nov 2011 al  7,65%).   
Nelle ultime settimane le quotazioni sono ripiegate, riportandosi verso 100,75- 101.    
Per le prossime settimane:  
Finché i corsi stazionano al di sotto di 102 il tono di fondo rimane  debole, con possibili ulteriori ripiegamenti al di sotto di 100,80  verso quota 100 e quindi 99. Un nuovo spunto rialzista si avrebbe  al superamento dei massimi a 102,60-103 (rendimenti sotto 1,80%),  con obiettivo 104-105 (al momento  improbabile), dove dovrebbero  comunque prevalere le vendite.  
La tendenza dei corsi per le settimane a venire tornerebbe  ribassista su risalite dei rendimenti al di sopra del 2,50%.   


Btp 5 anni (scad. 01.11.2017): Pc 101,05
Il forte  rally  in essere da fine luglio 2012 ha portato i corsi a toccare un  massimo a 103,473 l’11.01.2013. Nell’ultimo semestre i rendimenti hanno  subìto una contrazione marcata, passando dal 5,55% di luglio al minimo  dell’11.01 al 2,75%.
Nelle ultime settimane i corsi sono ripiegati verso 100,85-101,00 (i tassi sono  risaliti verso il 3,30%).   
Per le prossime settimane:  
Finché i corsi stazionano al di sotto di 102,50 il tono di fondo  rimane debole, con possibili ulteriori ripiegamenti verso quota 100  e quindi 98,50. Un nuovo spunto rialzista si avrebbe al  superamento dei massimi a 103,00/50 (rendimenti sotto il 2,70%),  con obiettivo 104,50-105 (al  momento improbabile), dove
dovrebbero comunque prevalere le vendite.   La tendenza dei corsi per le settimane a venire tornerebbe
ribassista su risalite dei rendimenti al di sopra del 3,50%.  


Btp 10 anni (scad. 01.11.2022): Pc 107,76
Il forte rally in essere da fine luglio 2012 ha spinto i corsi a toccare un picco a  111,785 il 25.01. Nell’ultimo semestre i rendimenti hanno subìto una  contrazione marcata, passando dal 6,57% di fine luglio al minimo del 25.01 al  4,08%. Nelle ultime settimane i corsi sono ripiegati verso 107,20 (i tassi sono  risaliti verso il 4,58%).    
Per le prossime sedute:  
Finché i corsi stazionano al di sotto di 110,00/50 il tono di fondo  rimane debole, con possibili ulteriori ripiegamenti verso 106 e  quindi il forte supporto in area 104-105. Un nuovo spunto rialzista  si avrebbe al superamento dei massimi a ridosso di 112  (rendimenti sotto il 4,00/10%), con obiettivo 114,00/50 (al momento  improbabile), dove dovrebbero comunque prevalere le vendite.  
La tendenza dei corsi per le settimane a venire tornerebbe  ribassista su risalite dei rendimenti al di sopra del 5,00%.


Certificazione degli analisti

Noi, analisti dell’Ufficio Analisi Tecnica del Gruppo Banca Sella, dichiariamo che tutte le opinioni espresse nel presente report riflettono opinioni personali sugli emittenti e/o sui titoli, formate sulla base di informazioni non riservate. Certifichiamo, inoltre, di non possedere interessi personali rilevanti, come definiti da codice interno, nelle società trattate.Avvertenze I dati relativi a indici di Borsa, titoli azionari, obbligazioni, strumenti finanziari derivati e altri strumenti finanziari hanno come fonti Bloomberg, eSignal, Sole24Ore, STB.

I risultati (guadagni o perdite) relativi a questo servizio di informativa finanziaria si riferiscono ai dati storici e a quanto avvenuto fino alla data della sua elaborazione e pertanto non sono indicativi di risultati futuri.

Salvo persamente specificato, i risultati relativi a questo servizio di informativa finanziaria sono considerati al lordo di commissioni, competenze e oneri a carico dell’utente che decida di effettuare attività di compravendita degli strumenti finanziari oggetto del servizio stesso.

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.