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Analisi Weekly Fixed Income: Paesi e Emittenti

Sistema bancario italiano: Larga azione di analisi del sistema bancario italiano effettuata dall’agenzia di rating Standard&Poors con conseguente ….

Questo materiale è destinato unicamente ad Investitori Professionali

Abax Bank


Fixed Income Area – News of the week

downgrade per molte istituzioni. La visione circa le deboli prospettive economiche e le mutate previsioni circa i ricavi fanno ritenere forti pressioni sull’intero sistema italiano. Pressioni su qualità degli asset e sul livello dei crediti deteriorati, in aumento fino al 3,8% del totale dei crediti, per tutto il 2011. I punti cardine dell’analisi effettuata dall’agenzia di rating sono: la ripresa economica a seguito del 2009 sarà più lenta di quanto pensato, dato l’andamento del Pil; andamento incrementale dei crediti deteriorati superiori alle attese; sebbene il settore bancario si prevede sarà in modesto utile durante il 2010 e il 2011, parte sostanziale dei ricavi operativi sarà assorbito dalle perdite su crediti e/o accantonamenti; supporto da parte del governo non omogeneo, dipendente dal grado di importanza sistemica. Viene confermato il rating e l’outlook di Unicredit.Viene confermato il rating ma non l’outlook stabile di MPS e Banco Popolare Società Coperativa, BPM, Bper, Carige e Credem. Viene abbassato il rating di IntesaSanPaolo, Mediobanca e delle banche popolari.

Credit Suisse: Il gruppo Credit Suisse chiude il primo trimestre 2010 con un utile netto pari a chf 2,1 mld. Il segmento Private Banking, che comprende Wealth Management e Corporate & Institutional, ha registrato ricavi pari a chf 2,9mld ed un utile netto pari a chf 892mln con una raccolta netta che si attesta a chf 18,6mld e una riduzione dei costi del 8%. Il segmento Investment Banking ha registrato un ricavi netti per chf 5,2mld ed un Ebit di chf 1,79mld, entrambi in flessione su base annua rispettivamente del 26% e 19%. I ricavi dalla vendita di titoli a reddito fisso e dal trading registrati dall’Investment Banking sono stati trainati da prodotti di credito, dalla negoziazione sul mercato secondario di titoli assistiti da garanzia ipotecaria su immobili residenziali statunitensi e dai mercati emergenti, che compensano l’impatto della debolezza globale dei comparti tassi e cambi. Aumentano gli attivi ponderati per il rischio, attestandosi a chf 145 mld, e i VaR medi a un giorno del 9%. Il segmento Asset Management registra un Ebit pari a chf 166mln rispetto ad una perdita di chf 490mln , beneficiando in primis di plusvalenze per CHF 126 milioni, principalmente su investimenti private equity e collegati a crediti con una riduzione dei costi operativi del 6%. Alla fine del primo trimestre 2010 il tier 1 ratio era pari a 16,4%, contro il 14,1% del primo trimestre 2009 e del 16,3% alla fine del quarto trimestre 2009.

Morgan Stanley: MS registra guadagni superiori alle aspettative nel primo trimestre 2010, performance trainate dai risultati sul fixed income, più che raddoppiati rispetto ad un anno fa, e da una maggiore attività della clientela. La banca di investimento newyorkese riporta un utile netto pari a $ 1,78 mld rispetto ad una perdita netta di $ 177mln del primo trimestre 2009. Ricavi triplicati che si attestano a $ 9,08 mld. Tali risultati includono $ 382mln di benefici fiscali, una perdita di $932mln legati alla pianificata vendita del casinò in Atlantic City ed un guadagno pari a $ 775mln relativi alla risoluzione legale con l’affiliata “Discover Financial Services”. Il reparto sales-and-trading ha prodotto ricavi per $4,14 mld, i reparto Global Wealth Management riporta un Ebit pari a $ 278mln, beneficiando del contributo di brokerage di Smith Barney, $3,1mld. SB fu acquisita dopo la conversione a “banca” avvenuta all’alba del default di Lehman, per usufruire del supporto governativo, pagando $2,75mld a Citigroup ed è la maggior società brokerage negli USA. Il reparto Asset Management riporta un Ebit di $173mln. Aumentano del 20% il totale dei debitimentre il Tier I capital Ratio registra un calo dal 17,90 a 15,30.


Bank of Ireland:
Dopo una settimana dall’annuncio relativo a radicali operazioni di ristrutturazione, Bank of Ireland ha annunciato un aumento di capitale per un totale di £ 2.9mld. Ristrutturazione che riguarderanno la vendita delle unità assicuratrici e pensionistiche ed attività di asset management per incontrare l’approvazione della Commissione Europea. L’aumento avverrà sotto forma congiunta con emissione di azioni e debito convertibile. Nel dettaglio, £ 425mln saranno sotto forma di placing con istituzioni finanziarie, £ 884mln placing con il governo, £ 1.615mld in debito convertibile. A seguito dell’operazione il Tier I Ratio aumenterà per un importo pari a £ 2.38, passando dal 5.3% al 8%, e la quota di pertinenza del governo irlandese salirà dal 34% al 36%.


Novartis:
A conferma che i Farmaceutici hanno conosciuto incrementi in tutte le regioni mantenendo un solido volume di crescita sono stati pubblicati i risultati del trimestre per Novartis, il colosso farmaceutico mondiale con sede a Basilea. La crescita di Novartis è stata dettata dai forti investimenti nella ricerca e sviluppo, spesi infatti $ 7,5 mld con la conseguenza che i nuovi prodotti hanno avuto un impatto favorevole sul fatturato pari al 16%. Importante anche il focus del gruppo verso i paesi emergenti. Il fatturato dei sei principali mercati emergenti è cresciuto del 38% a 1,2 miliardi di dollari, trainato da Cina e India. Questi sei mercati, che includono anche Brasile, Russia e Corea del Sud, hanno rappresentato il 9,6% del fatturato del Gruppo, in crescita rispetto all’8,7% nello stesso periodo del 2009, compensando ampiamente le misure di contenimento dei costi adottate in Turchia. I numeri di Novartis sono: fatturato sale del 25% a $ 44,3mld, su cui hanno contribuito le fluttuazioni valutarie per sette punti percentuali. Il risultato operativo cresce del 59% a $3,5mld. L’utile netto cresce del 49% a $ 2,9mld. Il free cash flow prima dei dividendi sale del 93% a $ 2,9mld. Non piace però il trend di aumento del totale dei debiti, +56% rispetto al 1Q09, +28% rispetto al 4Q09. nel trimestre appena concluso i debiti si attestano a $ 17,929 mld.

Fixed Income Area & OFP

Abax Bank


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