Arcano Partners: Il debito con rating investment grade è oggi davvero la principale alternativa alle più rischiose emissioni ad alto rendimento e ai leveraged loans nell’universo del reddito fisso?
Ignacio de la Torre, Capoeconomista, Arcano Partners
L’Europa sta facendo progressi nel gettare le basi per la ripresa economica e vediamo un potenziale di upside nei prossimi 12 mesi, che non sarà compromesso dal risultato delle elezioni americane.
Poiché la fiducia dei consumatori si sta riprendendo in Europa e anche in Italia – dove è al di sopra del trend storico – i consumatori inizieranno a risparmiare di meno in un mercato del lavoro in salute e questo significa che in Europa ci saranno più consumi, spingendo la crescita della regione. Questo trend è già iniziato nel terzo trimestre e credo che sarà una tendenza del prossimo anno.
La vittoria di Donald Trump, infatti, non cambia questo scenario perché qualsiasi dazio sui beni europei verrà imposto in maniera graduale e non è comunque destinato ad avere un effetto significativo sull’Europa a livello macro: in percentuale del PIL l’impatto delle esportazioni europee negli Stati Uniti è infatti molto limitato – 0,9% netto e circa 3% lordo – rispetto a quello dei consumi che è del 52%, quindi 15 volte di più.
I cambiamenti all’outlook del Vecchio Continente saranno dunque molto più limitati di quanto si pensi: anche perché una cosa è ciò che si promette e una cosa è ciò che si realizza e crediamo che molte delle promesse di Trump non saranno realizzate o saranno ridimensionate e questo sarà evidente già in occasione delle elezioni di mid-term.
Con Trump, Elon Musk guiderà deregolamentazione tecnologia
Bjorn Beam, esperto tecnologico di Arcano Technology Research
La principale ricaduta del risultato delle elezioni statunitensi sulla tecnologia è che avremo Elon Musk dietro le quinte della Casa Bianca: il suo obiettivo principale è la riduzione della regolamentazione. “Cancellare, cancellare, cancellare” è una delle frasi con cui è stato espresso il suo desiderio di tagliare la regolamentazione e la burocrazia del governo.
Questo cambierà il quadro delle regole nei confronti dell’IA e dello spazio. Questo spostamento degli Stati Uniti verso la deregolamentazione tecnologica potrebbe spingere l’Europa ad assumere il ruolo di standard globale, creando un più forte “effetto Bruxelles” – il fenomeno per cui le normative dell’UE influenzano gli standard globali, in quanto le aziende si adattano alle regole dell’UE per mantenere l’accesso al suo ricco mercato.
Questi cambiamenti avverranno in due parti. Da un lato, mancherà una nuova regolamentazione dei rischi tecnologici, sia visibili sia invisibili, e dall’altro si assisterà a un’ulteriore deregolamentazione che ridurrà, ad esempio, la capacità di fornire sanzioni ad aziende come Google e Facebook. Nonostante questi cambiamenti normativi, gli Stati Uniti rimarranno all’avanguardia nella ricerca e nello sviluppo, mantenendo il loro vantaggio competitivo a livello globale.
Fonte: InvestmentWorld.it
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