Sembra che l’unico luogo dove le masse si muovono veramente sia il Sudafrica, grazie ai Campionati di Calcio, che focalizza l’attenzione degli operatori con maggiore entusiasmo dei mercati finanziari che..
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Claudia Segre – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP
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Il momentum sui dati si ridimensiona a livello globale, a cominciare da quelli giapponesi che hanno causato l’apertura negative delle Borse asiatiche stamane , allo slowdown cinese che conferma l’azione efficiente delle misure restrittive quantitative e fiscali messe in atto del Governo cinese per evitare un eccessivo riscaldamento dell’economia ( previsione PIL 2010 resta comunque al 9.5%).I dati Usa non soddisfano completamente, nonostante gli sforzi del Presidente della Fed Bullard a spostare il focus su Eurozona come fonte di tutti i problemi legati alla crescita globale.
La settimana scorsa aveva replicato le fasi alterne di alti e bassi viste anche nella settimana precedente a vanificare i tentativi del mercato di sdoganare una chiusura semestrale sulla via della stabilizzazione dando un segnale stabile di recupero che ora e’ percepito come tale solo sul medio e lungo termine e resta in balìa delle aste domestiche sul breve. E’ ovviamente la scadenza del long term repo LTRO a preoccupare , la percezione chiara e netta e’ che si possano creare tensioni sul front end della curva per un drenaggio di liquidita’ maggiore del previsto.Ed a cio’ si aggiunge quanto riportato oggi dall’FT circa le critiche mosse dalle banche spagnole ( e non solo) all’ECB che resta ferma nella decisione di non rinnovare il tender sulla stessa scadenza annuale . Le scommesse sulla futura durata della nuova operazione ora si muovono coerentemente su un 6 mesi Ma perche’ e’ cosi’ importante questa scadenza di giovedi’? certamente rappresenta piu’ del 50% dell’ammontare delle manovre d’intervento sulla liquidita’ effettuate da ECB; ha assunto il crisma di “spartiacque” sul sentiment del mercato verso i Paesi coinvolti in questa fase di riacutizzarsi del rischio sovrano ; ieri nuove tensioni sull’interbancario ai masimi da 8 mesi e similarmente sull’- euro che rientra sotto 1.22; le preoccupazioni sulla capacita’ di rifinanziamento sull’interbancario delle banche in maggiore difficolta’ nei Paesi periferici permangono;
L’anno scorso 114 banche hanno partecipato e l’annuncio ufficiale dello scorso Dicembre da parte dell’ECB non lascia spazio certamente ad ipotesi di rinnovo con pari scadenza. L’offerta di mercoledi’ dell’MRO a 3 mesi all’1% (certamente meno vantaggioso intermini reativi rispetto ad un anno fa) e la contestuale offerta di uno special tender 6D potranno aiutare, ma sara’ cruciale un buon esito per evitare un impasse nel processo di ristrutturazione dei bilanci delle banche ancora in corso d’opera.
A tale attivita’ il G20 ha voluto dare maggior respiro rimandando a fine 2012 l’applicazione delle nuove normative sulla patrimonializzazione delle banche e difendendo l’operato dell’FSB.
Per il resto target su deficit fiscale , da tagliare del 50% entro il 2013 e su debito / PIL da ridimensionare entro il 2015 son state interpretate al dila’ dell’evidenza di un coordinamento fiscale di lungo termine in modo pessimistico come un freno alla crescita economica futura dell’UE.
Vengono cosi’ archiviati gli occhiali rosa per questo inizio d’estate complice anche l’assenza dei real money gia’ in vacanza, e che restano insensibili anche ad occasioni piu’ speculative come le prossime aste dei BOT greci del 13 e 20 Luglio ( previa approvazione della riforma sul sistema pensionistico al Parlamento in settimana) o a certi differenziali che su BTP e Bonos risultano certamente allettanti. Oblio totale sugli stress test a questo punto?Be’ non proprio , intanto questi ultimi, previsti in pubblicazione secondo Von Rampuy per la seconda meta’ di Luglio son gia’ smascherati dai rumours di fonti vicine al Governo tedesco e quindi attesi in anticipo per il 15 di Luglio, secondo quello che sembra essere un accordo tra le Landesbank.
E dalla locomotiva tedesca non mancano altre novita’ mentre il Bund vola verso la prossima resistenza a 129.90 ed il tasso al 2.56% vicino ai minimi dell’8 Giugno.
Prima di tutto ieri il Comitato Finanziario in Parlamento ha aperto il braccio di ferro con Bafin sulle misure restrittive allo short selling emesse a fine Maggio e che hanno creato un caso all’interno dell’UE (per la Grecia le misure sono adottate sono totalizzanti), dove la Direttiva europea in merito non sara’ pronta prima di Ottobre. La decisione di sottoporre il rinnovo delle stesse al Parlamento , trascorso l’anno previsto, insieme al decreto sulla tassa per le banche (osteggiata da Canada, Cina e India al G20) riportano la palla al Governo ridimensionando il balzo in avanti di Bafin.
Domani POI verra’ eletto il nuovo Presidente Federale , che al di la’ di un mero ruolo cerimoniale potrebbe mettere in difficolta’ Angela Merkel se dovesse passare Gauck invece di Wulff , la coalizione di centro destra ne uscirebbe fortemente penalizzata.
La Germania si puo’ consolare con un ruolo incontrastato di guida europea e soprattutto con la il passaggio ai quarti di finale ai mondiali e con un deficit al 5 % ( molto vicino a quello italiano al 5.3%) a scapito di quello inglese che supera in volata quello greco che era al 12..2% ( per UK 11.8% nel 2009 ed attualmente va ridosso del 12%) !!!
Ma non c’e’ tempo per bearsi di una gestione economica sostenibile perche’ il warning dell’IMF sulla sostenibilita’ del bilancio dell’Austria ci riporta con i piedi sulla terra; con il VIX che, dopo aver rotto quota 25 il 18 Giugno, si riporta sopra 30 e con la magra consolazione che l’Austria i Mondiali non se li e’ guadagnati, e forse ci sara’ un perche’!. I monitor si riaccenderanno quindi in alcune sale operative per la sfida iberica questa sera , Grande Periferico contro Piccolo Periferico. Perche’ a volte le metafore ci aiutano a superare il protrarsi di una crisi veramente complessa da affrontare , e non solo per i Paesi europei a questo punto .
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