Il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding SpA ha approvato il Progetto di Bilancio al 31 dicembre** 2013 che evidenzia i seguenti dati salienti….
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Pietro Giuliani, Presidente e CEO del Gruppo Azimut
– Ricavi consolidati nel 2013 pari a € 472,1 milioni (rispetto a € 433,6 milioni nel 2012)
– Utile consolidato ante imposte nel 2013 pari a € 182,2 milioni (rispetto a € 181,7 milioni nel 2012)
– Utile netto consolidato nel 2013 pari a € 155,7 milioni (rispetto a € 160,7 milioni nel 2012).
Il patrimonio totale a fine 2013 si attesta a € 24 miliardi comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato (€ 21,4 miliardi le masse gestite internamente).
La Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine dicembre risultava positiva per € 363,5 milioni, in miglioramento rispetto ai €287,9 milioni del 30 settembre 2013 e i €278,2 milioni del 31 dicembre 2012. Nel 2013 sono stati pagati dividendi ordinari per circa € 72 milioni, in data 30 giugno 2013 si è proceduto al rimborso delle rate del Senior Loan per un importo complessivo pari a € 30 milioni e in data 1 luglio 2013 si è proceduto al rimborso parziale del prestito “Azimut 2009-2016 subordinato 4%” per un ammontare pari a € 17,7 milioni. Inoltre, in data 11 novembre 2013, si è proceduto al lancio di una obbligazione subordinata convertibile in azioni ordinarie Azimut Holding per un valore nominale di € 250 milioni.
Positivo il saldo per il reclutamento di promotori finanziari: nel 2013 Azimut Consulenza, AZ Investimenti ed Apogeo hanno registrato 159 nuovi ingressi, portando il totale delle reti del Gruppo Azimut a fine 2013 a 1477 unità.
Il CdA ha deliberato di proporre all’Assemblea dei soci, la cui convocazione è prevista per il 24 aprile 2014, la distribuzione di un dividendo totale pari ad € 0,70 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge (in aumento rispetto ai € 0,55 per azione del 2012) con la componente ordinaria pari a € 0,10 ed un dividendo aggiuntivo per ulteriori € 0,60, con pagamento a partire dal 22 maggio 2014, data stacco cedola 19 maggio 2014 e record date 21 maggio 2014.
L’utile netto della sola capogruppo Azimut Holding SpA è pari nel 2013 a € 148,5 milioni rispetto ai € 117,1 milioni registrati nel 2012.
Il CdA ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea dei soci l’aumento del numero dei componenti del CdA da 9 a 10, ricostituendo così l’assetto sempre avuto dalla quotazione in avanti includendo una rappresentanza della direzione commerciale. In particolare si propone di nominare in qualità di Amministratore il dott. Paolo Martini, attuale Direttore Commerciale del Gruppo Azimut.
Pietro Giuliani, Presidente e CEO del Gruppo, sottolinea: “Gli importanti risultati conseguiti non sono certamente casuali ma derivano dalla crescente fiducia dei nostri clienti che premia l’impegno quotidiano di tutti i professionisti del Gruppo, gestori, financial partner e dipendenti. Abbiamo chiuso anche il 2013 con un utile importante ed una solida struttura patrimoniale riuscendo a creare valore sia per i nostri clienti, con una performance media ponderata al netto dei costi di 4,2%, superiore sia al risk free che all’indice di settore, sia per i nostri azionisti, con il valore del titolo che è cresciuto nell’anno del’83% (dalla quotazione del 600%). I risultati di crescita che Azimut sta avendo hanno portato il consiglio della Società anche a proporre all’Assemblea l’aumento dei consiglieri a 10, come era all’atto della sua quotazione, con la proposta di presenza nel consiglio del direttore commerciale, Paolo Martini. A sua volta Silvano Bramati, co-direttore commerciale, è appena stato nominato nel comitato direttivo del patto di sindacato. Siamo orgogliosi dei successi raggiunti fino ad oggi che ci spronano a proseguire con ancora maggiore forza e determinazione il percorso intrapreso innovando e migliorando i servizi offerti, spingendo ulteriormente sullo sviluppo internazionale nelle aree a più intensa crescita e rafforzando la presenza sulla clientela di fascia alta anche attraverso la nuova piattaforma Libera Impresa dedicata al mondo degli imprenditori. Nei primi due mesi del 2013 la raccolta netta è stata di ca. € 1,3 miliardi, portando il patrimonio totale in gestione ad oltre € 25 miliardi.”
* Soggetto all’approvazione da parte dell’Assemblea degli azionisti.
** I dati del periodo precedente sono stati rideterminati rispetto a quanto originariamente pubblicato per l’applicazione retrospettiva della nuova versione dello IAS 19.
Fonte: AdvisorWorld.it
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