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Alberto Biolzi Responsabile Advisory di Cassa Lombarda
Attesa diminuzione inflazione luglio (Europa) e decisioni Bank of England
Petrolio: indagini Reuters e Bloomberg sulla produzione Opec
Sul fronte obbligazionario governativo di Eurozona, l’abbondante offerta netta negativa di titoli dovrebbe contribuire a supportare il mercato. Ci saranno oltre €55 miliardi di rimborsi provenienti da Italia e Spagna. L’azionario continuerà a esser guidato dai risultati aziendali, con una intensa rotazione settoriale.
In Europa, la forza dell’euro potrebbe continuare a penalizzare i titoli più legati all’export o con forte presenza estera.
Negli Usa questo venerdì sarà pubblicato il rapporto sull’occupazione di luglio. Il dato dovrebbe confermare un quadro solido del mercato del lavoro, inclusa crescita dei salari. Saranno pubblicati anche gli indici ISM, che dovrebbero scendere in scia alle recenti indicazioni provenienti dalle singole regioni, seppur mantenendosi su livelli elevati e coerenti con una continua crescita economica.
In Europa, l’inflazione di luglio dovrebbe scendere nuovamente, confermando il disappunto della BCE. Questa settimana si riunirà la Bank of England (BOE) che pubblicherà anche l’Inflation Report trimestrale. Molto importanti saranno le indicazioni su crescita economica (dopo la delusione del Pil) e inflazione (sotto le attese). La sostituzione all’interno del board di Kristin Forbes con Silvana Tenreyro potrebbe anche spostare il rapporto tra i membri favorevoli a un rialzo dei tassi (3) e quelli propensi per il mantenimento dello status quo (5).
La Banca Centrale australiana (RBA) è prevista mantenere i tassi all’1,5%; molto importanti saranno le dichiarazioni post comitato e i verbali, che potrebbero risultare con un tono più “hawkish” del previsto.
Sul petrolio sono attese questa settimana le indagini Reuters e Bloomberg sulla produzione Opec di luglio, prevista salire rispetto a giugno a causa della Libia e della Nigeria.
Fonte: BONDWorld.it
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