Con questa settimana inizierà ufficialmente la stagione delle trimestrali americane…..
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Alberto Biolzi Responsabile Advisory di Cassa Lombarda
L’11 ottobre saranno pubblicati i risultati di Alcoa e nei giorni seguenti sarà un progressivo crescendo (Citigroup, JPMorgan e Wells Fargo in calendario venerdì 14). Le aspettative degli analisti indicano un -1,6% di EPS per lo S&P 500 (-2,7% ex finanziari) a fronte di ricavi in aumento del 2,4% (+2,2% ex finanziari). Molto importanti saranno le guidance sui prossimi trimestri, essendo la crescita prevista degli utili del 6,3% nel quarto trimestre del 2016 e del +14,9% nel primo trimestre del 2017. In Europa, il calo dei listini ha portato la valutazione dell’Euro Stoxx 50 (in termini di P/E) in area 13x, in linea con la media degli ultimi tre anni e sotto il livello di 16x dell’anno scorso. Da segnalare i dati di vendite di LVMH oggi lunedì 10 e i risultati di Unilever giovedì 13 ottobre.
I mercati potrebbero essere sostenuti dai buoni dati sulle vendite di auto, dalla stabilizzazione cinese, da valutazioni attrattive e da un sentiment già pessimistico degli investitori, anche se le preoccupazioni per il settore bancario continueranno a dominare la scena.
Sul fronte obbligazionario, i tassi potrebbero continuare a salire gradualmente in assenza di chiare indicazioni sia della Bce sia della Fed. Le aspettative di inflazione potrebbero essere progressivamente riprezzate al rialzo a fronte di un crescente protezionismo e di una maggiore spesa pubblica globale.
L’offerta netta positiva di bond governativi in Eurozona dovrebbe, inoltre, pesare sul mercato. Il Portogallo continuerà ad attendere le mosse dell’agenzia di rating DBRS a fine mese.
L’avvicinarsi delle elezioni americane nel corso del mese con i conseguenti sondaggi/dibattiti contribuirà a creare una certa volatilità. Negli Stati Uniti, il focus del calendario macro saranno le vendite al dettaglio di settembre e il dato preliminare di ottobre della fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan, i verbali della Fed e il discorso del presidente Janet Yellen. In Eurozona, l’indice Zew dovrebbe migliorare in scia al recente trend dell’IFO.
Fonte: BONDWorld.it
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