Nella notte la banca centrale australiana ha pubblicato i verbali relativi all’ultima riunione di politica monetaria in occasione della quale aveva deciso di lasciare i tassi di interesse invariati al loro minimo storico dell’1,5%…………
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Situazione che ha evidenziato un’informazione interessante per tutti i rialzisti sul Dollaro australiano e cioè che la RBA allo stato attuale non avrebbe in programma alcun nuovo taglio dei tassi.

Dai verbali si è infatti appreso come, nonostante il preoccupante calo negli investimenti (che negli ultimi mesi è diventata la principale fonte di apprensione) l’economia australiana stia continuando a crescere ad un ritmo sostenuto. Come da prassi, è stato specificato che l’apprezzamento della propria valuta potrebbe complicare la crescita, essendo questa trascinata dall’attività mineraria che, a sua volta, potrebbe essere penalizzata da un apprezzamento del Dollaro Australiano dal momento che questo rappresenta un freno alle esportazioni.

“Prendendo in considerazione i recenti dati macroeconomici ed avendo già attuato allentamententi a maggio ed agosto, il Board ha giudicato che l’attuale politica monetaria risulta in linea con la crescita economia australiana e con la possibilità di raggiungere il target d’inflazione”, queste sono state le parole usate dall’ormai ex governatore Glenn Steven in occasione del suo ultimo meeting a capo della banca centrale, come si è potuto apprendere dai verbali pubblicati nella notte. Il posto di Stevens è stato preso dal suo vice, Philip Lowe.
Gli ultimi dati hanno mostrato come l’economia Australiana stia crescendo ad un ritmo del 3,3% annuo (il massimo degli ultimi 4 anni) e come il tasso di disoccupazione sia sceso al 5,6% (il minimo degli ultimi 3 anni).
Fonte: BONDWorld.it
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