Confindustria Monza e Brianza e Banca Popolare di Milano hanno siglato un accordo rivolto alle imprese associate per creare nuovo sviluppo, sostenere l’innovazione e l’internazionalizzazione…
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Con tale accordo BPM mette a disposizione delle PMI della provincia, associate a Confindustria Monza e Brianza, un plafond di 400 milioni di euro a condizioni particolarmente favorevoli sia per finanziamenti ordinari sia per realizzare piani di assunzione e formazione del personale, investimenti a lungo termine, riorganizzazioni aziendali, acquisizione e ristrutturazione di immobili.
Per lo sviluppo commerciale sui mercati esteri, consapevoli della valenza strategica che l’internazionalizzazione riveste per il futuro delle imprese, la Banca metterà a disposizione finanziamenti a tassi correlati a quelli della raccolta realizzata con l’emissione di un bond territoriale collocato nella provincia di Monza e Brianza. Si tratta di uno strumento di accesso al credito “dal territorio per il territorio”.
BPM e Confindustria Monza e Brianza, coerentemente con le loro identità di banca popolare e associazione delle imprese di territorio, tramite questo accordo consentono la restituzione delle risorse locali al tessuto produttivo della provincia di Monza e Brianza permettendone sviluppo e rilancio.
Per il Presidente del Consiglio di Gestione Andrea C. Bonomi, con questa iniziativa: “BPM vuole essere al fianco di tutte quelle imprese che su questo territorio sono in grado di creare valore, perché guidate da imprenditori che vogliono scommettere sul futuro e meritano fiducia. Per dimostrare loro questa fiducia abbiamo stanziato un plafond che ha l’obiettivo di aiutare il tessuto produttivo a ripartire”; per il Consigliere Delegato Piero Luigi Montani “la Lombardia, oltre a essere una delle nostre principali zone di radicamento, è il cuore stesso dell’economia italiana, il vero motore della ripresa per il nostro Paese: per questo, aver stipulato tale accordo in questo territorio ha per noi un valore particolare.”
“Riaccendere il motore delle crescita non è uno slogan, è il progetto– afferma Andrea Dell’Orto, Presidente di Confindustria Monza e Brianza- che ha come obiettivo il sostegno e lo sviluppo delle nostre imprese. L’accordo tra Confindustria Monza e Brianza e BPM mette in luce la necessità che il rapporto tra imprese e banche ritorni ad essere virtuoso, che si torni cioè ad investire nelle realtà produttive che non hanno mai smesso di crede in una ripresa. Ricostruire un rapporto di fiducia sul quale creare innovazione e sviluppo per il territorio, credo- prosegue il Presidente Dell’Orto- sia la condizione per ripartire. Questo accordo sottolinea il valore aggiunto per le imprese di riconoscersi in Confindustria e beneficiare quindi di servizi esclusivi”.
Le condizioni del plafond sono in estrema sintesi le seguenti:
– per la gestione ordinaria tassi che partono da EUR 3mm +1,90 pp (minimo) fino a EUR 3mm +4,90 pp (massimo);
– per lo sviluppo e la riqualificazione aziendale tassi che partono da EUR 3mm +2,75 pp (minimo) fino a EUR 3mm +5,25 pp (massimo);
– per l’efficientamento energetico e la tutela ambientale tassi che partono da EUR 3mm +2,75 pp (minimo) fino a EUR 3mm +6,00 pp (massimo);
– per l’internazionalizzazione tassi che vanno da un minimo del 2,50 ad una massimo di 3,50 pp.
I tassi applicati dipenderanno dal merito creditizio delle singole aziende.
Fonte: AdvisorWorld.it – BPM
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