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Cassa Lombarda : “Banche centrali senza fretta di normalizzare”

– Eurozona: “continuità di crescita” – La produzione industriale è cresciuta m/m ma in decelerazione a/a…….


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Le aspettative economiche degli operatori finanziari sono salite ai massimi dal 12/15. In forte contrazione il tasso di crescita delle immatricolazioni di nuove auto, comunque in espansione per il 7°mese consecutivo. Il Cpi finale ha confermato l’accelerazione tendenziale del dato globale ma anche la stabilità di quello base. Si è ridotto il surplus della bilancia commerciale. In settimana si attendono: fiducia al consumo in miglioramento e Pmi in consolidamento. Della Banca Centrale Europea interventi della vice presidente del board di supervisione della Bce, Sabine Lautenschlaeger (22/03), Danièle Nouy, a capo della Vigilanza della BCE, di nuovo Lautenschlaeger (23/03), il membro del Consiglio di vigilanza della Bce Ignazio Angeloni (24/03). Il 25 marzo, a Roma, si terrà il consiglio europeo straordinario per la celebrazione dei 60 anni della firma dei Trattati istitutivi della Comunità europea.

– USA: “Fed al rialzo ma moderata” – Ottimismo delle piccole imprese in consolidamento e prossimo ai massimi. La fiducia commerciale ha solo parzialmente ritracciato il precedente massimo trentennale. Il benessere dei consumatori ha segnato nuovi massimi e anche le aspettative economiche sono salite, a differenza di quelle di inflazione. I Ppi hanno decelerato la crescita mensile aumentando però quella tendenziale, che ha raggiunto ormai per l’indice globale l’obiettivo inflattivo della Fed. È diminuita la crescita mensile del Cpi ma è aumentata quella tendenziale globale oltre l’obiettivo della Fed, anche se non rappresenta l’indice di riferimento e la componente base ha mantenuto una crescita stabile. È aumentata l’erogazione settimanale dei mutui e sono cresciute le nuove costruzioni abitative. Sono invece calati i permessi ma il valore medio trimestrale è al massimo dal 10/07 e l’indice della fiducia dei costruttori edili è salito ai massimi dal 7/05. La manifattura dello stato di New York è stabile sui livelli di attività massima come l’indice Principale ed è cresciuta la produzione manifatturiera ma non quella industriale, a causa del clima mite. Le vendite al dettaglio sono decelerate m/m ma il tasso tendenziale resta buono. Si è ridotto il tasso di crescita delle scorte e il rapporto scorte/vendite è vicino ai minimi dal 12/14, il che fa presagire futuri incrementi di produzione. Il mercato del lavoro si è confermato tonico con i disoccupati settimanali bassi e i posti vacanti elevati anche se il suo indice Fed non è migliorato. La Fed ha alzato i tassi come annunciato ma ha mantenuto una politica accomodante (Fed Fund inferiori al livello dettato dal tasso naturale) e un approccio moderato. In settimana si attendono gli indici di attività (Chicago, Kansas City e Pmi in miglioramento), vendite case, richieste disoccupazione stabili e ordini in crescita. Della Fed parlano Evans (il 20), Dudley, George e Mester (il 21), Yellen e Kashkari (il 23), Kaplan, Evans, Bullard e Dudley (il 24).

– UK: “pieno lavoro e Bank of England stabile” – Il tasso di disoccupazione trimestrale è sceso ai minimi dall’8/05 ma la crescita dei salari è decelerata per le incertezze legate alla Brexit. Il tasso di disoccupazione mensile è sceso al minimo dal 1975. La Banca d’Inghilterra ha mantenuto la politica monetaria espansiva invariata.

– Giappone: “consolidamento della ripresa e BoJ stabile” – I Ppi, anche se in decelerazione, sono cresciuti per il 4° mese consecutivo, raggiungendo la massima crescita a/a dal 12/14 anche se ancora inferiore all’obiettivo di Cpi della BoJ. Gli ordini di macchinari si sono contratti m/m e a/a ma la statistica non considera la componente pubblica in forte crescita. L’indice del settore terziario è rimasto stabile. Il dato finale della produzione industriale ha ridotto il calo mensile dell’anticipazione e conservato la crescita tendenziale ai livelli maggiori degli ultimi 3 anni. La Bank of Japan ha mantenuto la politica monetaria invariata. Il dato finale degli ordini di macchine utensili ha confermato l’accelerazione dell’anticipazione.

– Brasile: “migliora l’occupazione” – La creazione di posti di lavoro è migliorata.

– Russia: “buon interscambio commerciale” – Lieve riduzione del surplus commerciale dopo il precedente forte incremento.

– India: “continua la ripresa” – è accelerata la crescita dei prezzi all’ingrosso. Si è ridotto il deficit commerciale con una forte crescita di import ed export.

– Cina: “buon momentum e PBOC previdente” – Le vendite al dettaglio sono decelerate principalmente a causa della riduzione degli incentivi fiscali all’acquisto di auto. Gli investimenti non agricoli sono accelerati grazie alla componente privata ma ancora con un ruolo troppo rilevante dell’immobiliare. La produzione industriale è accelerata in coerenza con i consumi di elettricità, acciaio e cemento che confermano il momentum robusto della stabilizzazione dell’economia cinese. In scia alla Fed la PBOC ha alzato di 0.10bp i tassi delle operazioni di mercato aperto e i prestiti a medio termine come già fatto in gennaio.

– Svezia: “segnali misti” – è accelerata la crescita del Cpi. È cresciuto il tasso di disoccupazione.

– Norvegia: “Norges Bank stabile” – Si è ridotto marginalmente il surplus della bilancia commerciale. La banca centrale ha mantenuto i tassi invariati e allungato il presumibile periodo di stabilità.

Fonte: BONDWorld.it


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