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Cassa Lombarda: UK – BoE ferma ma “minacciosa” regala sollievo alla sterlina

UK – BoE ferma ma “minacciosa” regala sollievo (temporaneo) alla sterlina…….
 


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a cura di Marco Vailati, Responsabile Ricerca e Investimenti di Cassa Lombarda.  


Il Comitato di Politica Monetaria della Banca d’Inghilterra ha deciso oggi di mantenere inalterata la propria politica monetaria:

– tassi al minimo storico di 0.25% (voti 7 x stabilità, 2 x aumento)

– stock di acquisti di obbligazioni societarie in sterline di società investment grade a 10 miliardi, finanziate con base monetaria (voto unanime)

– stock di acquisti di obbligazioni governative inglesi a 435 miliardi, finanziate con base monetaria (voto unanime).

Le decisioni sono state prese alla luce delle previsioni inserite nell’Inflation Report di agosto, integrate anche con le successive statistiche (inflazione forte, occupazione forte ma con incrementi salariali deboli), da cui si prevede che la debolezza della sterlina causata dalla Brexit spinga i prezzi al consumo nell’immediato ma senza ulteriori impatti sulle aspettative di inflazione di lungo periodo. Si prevede, inoltre, che la crescita dei salari resti modesta per qualche tempo ma aumenti poi nell’orizzonte temporale delle previsioni, salvaguardando il potere d’acquisto dei consumatori con altre componenti della domanda in grado di supplirne la debolezza di breve.

Date le circostanze eccezionali create dal referendum per la Brexit, il Comitato ha enfatizzato come sia necessario bilanciare ogni trade-off tra la velocità con cui far tornare all’obiettivo del 2% l’inflazione e il sostegno al lavoro e alle attività. Al momento prevede un overshooting dell’inflazione di 3 anni e un rapido assorbimento dell’eccesso di capacità produttiva residua. La maggioranza dei membri del Comitato è convinta perciò che, se lo sviluppo dell’economia proseguirà come nelle previsioni centrali dell’Inflation Report, sarà necessaria una stretta monetaria maggiore di quella scontata attualmente dai mercati (non è interamente nei prezzi forward neanche un solo intero rialzo a fine 2018). A tal fine si è precisato che gli aumenti dovranno essere limitati e graduali, ma iniziare già nei prossimi mesi.

La comunicazione della Banca d’Inghilterra è giunta sul mercato come benzina sul fuoco.

Con una valuta sottovalutata sui fondamentali e posizioni speculative contrarie a livelli estremi, è scattata la corsa alle ricoperture con enorme beneficio della sterlina. Fondamentali e posizionamento, già noti, possono alimentare ancora questo recupero di breve. Resta tuttavia la forza di un probabile flusso informativo contrario generato dal procedere della Brexit che graverà sulla valuta e ne consiglia l’acquisto solo nei momenti di estrema debolezza.

Fonte: BONDWorld.it


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