Valute: i fondi sono ancora in grado di coprire il rischio di cambio nonostante la volatilità sui mercati valutari…
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Uno degli effetti principali della crisi finanziaria degli ultimi anni è stata la volatilità estrema sui mercati valutari mondiali. L’incertezza ha spinto le valute ben oltre le bande di oscillazione a lungo termine e negli ultimi mesi la mancanza di fiducia ha fatto scendere il valore della sterlina e dell’euro mentre si susseguivano le cattive notizie sulla situazione finanziaria di diversi governi.
La volatilità registrata sui mercati dei cambi non è solamente il risultato dei problemi che affliggono le economie occidentali. Ci sono anche altri fattori più tecnici che producono un aumento della volatilità. Il volume e l’effetto delle negoziazioni in strumenti derivati sono aumentati in misura esponenziale negli ultimi anni e ciò può influire molto sulle tendenze di una valuta, sia in positivo che in negativo. In ultima analisi ciò aumenta la volatilità. Se aggiungiamo anche la pubblicazione di notizie più frequenti e più dettagliate che spingono molti speculatori ad assumere una posizione in valuta, i prezzi oscillano con più rapidità rispetto al passato.
Correnti trasversali
I problemi associati alla volatilità dei cambi possono influire su un fondo di investimento se le attività sottostanti sono denominate in una valuta diversa rispetto a quella delle azioni o delle quote del fondo, pertanto è particolarmente importante che i fondi che investono in traded life policies (TLP) tengano sotto controllo il rischio valutario.
Tutti questi fondi dovrebbero utilizzare un insieme di soluzioni di copertura del rischio di cambio allo scopo di gestire la costante volatilità dei mercati valutari. Le polizze TLP, note anche come polizze americane a vita intera (che vengono vendute prima della scadenza in modo che l’assicurato originario possa godere di alcuni vantaggi mentre è ancora in vita) sono infatti denominate in dollari. Ciò significa che occorre coprire il rischio di cambio per gli investitori in sterline e in euro. È necessario che questi fondi specializzati in TLP ripensino il modo di gestire la costante volatilità dei cambi e che lo facciano prima possibile, perché la volatilità dei cambi rappresenta il maggior rischio di liquidità per questo tipo di prodotti.
Tali fondi sono progettati per produrre rendimenti stabili e prevedibili nella valuta base dell’investitore. Devono mantenere riserve di cassa consistenti per continuare a pagare i premi sulle polizze prima della scadenza, pertanto il rischio di liquidità diventa un problema se un gestore sbaglia la copertura valutaria, determinando un esborso di liquidità.
Quindi, in che modo i fondi possono coprire il rischio di cambio? Ci sono due modi in cui i fondi possono coprire il rischio di cambio. Tra questi, contratti a termine e opzioni. Attraverso una combinazione di contratti a termine e opzioni, il gestore di un fondo può tutelare gli investitori in euro rispetto alle oscillazioni valutarie in modo efficace in termini di costo, mantenendo nel contempo un controllo rigoroso sui rischi che ciò implica per la liquidità del fondo.
Una classe di investimento alternativa
Con l’avvento della crisi del credito globale, i professionisti degli investimenti sono stati motivati a impiegare più tempo ed energia a comprendere e valutare i vantaggi di categorie di investimento alternative e decorrelate dall’andamento dei mercati. Il risultato di questa situazione è che un numero sempre maggiore di investitori si è rivolta alle polizze TLP per il loro potenziale straordinario di produrre rendimenti prevedibili e stabili, indipendentemente dalle condizioni del mercato.
Benché le polizze TLP sono una categoria di investimento di per sé complessa, ci sono diversi gestori che hanno lanciato soluzioni di investimento estremamente interessanti sul mercato. Gli ultimi due anni e mezzo sono stati un periodo di prova per tutti i gestori e certamente non c’è stato periodo migliore per valutare in che modo sono riusciti a gestire le principali problematiche di gestione associate ai fondi TLP, ovvero il rischio di liquidità e valutario.
Il rischio correlato alle polizze TLP non va sottostimato né semplificato ed è responsabilità dei gestori di fondi e dei consulenti finanziari comprendere e presentare i rischi all’investitore per metterlo nelle condizioni di valutare l’adeguatezza della categoria di investimento.
Autore: Jeremy Leach, Managing Director di Managing Partners Limited
Fonte: IFAWorld.it – Managing Partners Limited
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