“La decisione di oggi rappresenta un punto fermo sulla strada della ricostituzione della credibilità della BCE, messa in discussione dalla recente mancanza di interventi a fronte di un deterioramento dello scenario di crescita e di inflazione……
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A cura di Luca Noto, gestore obbligazionario di Anima SGR
La scelta di acquistare €60 miliardi di asset ogni mese, per un totale di oltre 1000 miliardi di aumento entro settembre 2016, rappresenta un eloquente messaggio di credibilità da parte della Banca Centrale.
Inoltre, questa decisione è condizionata a un ritorno dell’inflazione su valori più coerenti con il target della BCE, rendendo, de facto, questo programma potenzialmente illimitato. Le implicazioni sui mercati obbligazionari è univoca: la banca centrale afferma la volontà di mantenere molto accomodanti le condizioni finanziarie dell’area euro, ponendo le basi per una compressione degli spread e tassi stabili o decrescenti, una valuta stabile o più debole, con una volatilità ed incertezza decrescente. La misura dell’efficacia dell’intervento sarà visibile su due elementi: le aspettative di inflazione ed il tasso di cambio EURUSD”.
Fonte: BondWorld.it
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