Commento Kempen Capital Management sui mercati obbligazionari: Una splendida alba invernale

Le previsioni danno tempo soleggiato in Italia. La pubblicazione dei dati preliminari sul PIL da parte dell’ISTAT ha ulteriormente confermato che l’economia italiana è in ripresa dopo numerosi trimestri di crescita negativa. Certo, l’Italia non dovrebbe mirare alla crescita zero, ma…


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A cura di William de Vries, Head of Core Fixed Income, Kempen Capital Management


sembra proprio che il peggio sia alle spalle. Anche le cifre sulla produzione industriale pubblicate la scorsa settimana e gli indicatori del sentiment economico lo avevano evidenziato a inizio mese. Buone notizie.

Ma come sempre le buone notizie passano spesso inosservate e i mercati obbligazionari sembrano reagire di più al frastuono provocato dalla Grecia e dalla crisi ucraina.

Questi due temi hanno ultimamente dominato i mercati obbligazionari europei, come una fitta nebbia stesa su un gelido campo invernale. E anche se il contagio è stato limitato, lo spread tra i tassi italiani e tedeschi ha continuato ad allargarsi da metà gennaio. Uno strano fenomeno: l’annuncio da parte della BCE di un programma di acquisto massiccio di obbligazioni dovrebbe infatti contribuire favorevolmente a un ulteriore restringimento degli spread.

Chi compra obbligazioni dovrebbe sempre cercare di guardare oltre la nebbia o le voci di mercato, poiché sa che alla fine le valutazioni di borsa e lo spread rispetto alla Germania sono determinati dagli sviluppi monetari ed economici reali. Il che spiega molto probabilmente il successo dell’asta dei BTP di giovedì. I dati economici confermano che in Italia è in atto la ripresa, in linea con il resto dell’Europa che beneficia anche della riduzione della spesa energetica e di una politica monetaria molto accomodante.

Gli investitori che per esempio hanno comprato all’asta BTP a 15 anni con scadenza marzo 2030, hanno già incamerato un bel rendimento. Come una splendida alba invernale, i mercati obbligazionari italiani hanno iniziato la giornata con una nota più positiva, anche perché la nebbia delle crisi greca e ucraina sembra essersi dissipata. Gli investitori godono di una vista più nitida e sembrano apprezzarla.

Fonte: BONDWorld.it


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