L’ISM dovrebbe registrare una correzione dopo il rialzo del mese precedente, sulla scia dei risultati deboli registrati dalle survey regionali a luglio….
Autore: Francesca Panelli – Laura Cavallaro
Fonte: Ufficio Studi – Aletti Gestielle SGR
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L’ISM dovrebbe registrare una correzione dopo il rialzo del mese precedente, sulla scia dei risultati deboli registrati dalle survey regionali a luglio. Nonostante il ripristino delle forniture da parte del Giappone, la cui interruzione a seguito del terremoto era stata causa di un raffreddamento del settore negli ultimi mesi, ci aspettiamo un periodo di crescita del manifatturiero ancora in rallentamento nei prossimi mesi.
La BCE dovrebbe lasciare i tassi invariati all’1.50% dopo il rialzo di 25 bp di luglio. Le nostre attese sono per un ulteriore rialzo dei tassi ad ottobre, con il refi rate che dovrebbe concludere l’anno all’1.75%. Ci attendiamo in seguito altri due rialzi nella prima metà del 2012, con il Refi Rate a 2.25% a fine Q2, a meno che nel frattempo emergano segnali di rallentamento più forte delle attese o effetti contagio preoccupanti dalla crisi dei periferici.
PIL italiano per Q2 (5 agosto). Q1: 0.1% qoq, 1.0% yoy
Forecast: 0.2% qoq, 0.7% yoy
L’economia italiana dovrebbe registrare solo una modesta accelerazione, con contributi positivi da tutte le principali componenti. In particolare, contributo positivo dovrebbe venire dagli investimenti, con la crescita attesa del comparto macchinari che dovrebbe più che compensare l’attesa contrazione del settore trasporti. Anche il Net Trade dovrebbe dare un modesto contributo positivo, grazie ad un’attesa crescita delle esportazioni più forte di quella delle importazioni.
Produzione Ind. tedesca per giugno (5 agosto). Luglio: 1.2% mom, 7.6% yoy
Forecast: -0.5% mom, 7.8% yoy
La produzione dovrebbe registrare una modesta correzione dopo il forte rimbalzo del mese precedente. Infatti, sebbene gli ordinativi industriali abbiano registrato due rialzi consecutivi negli ultimi mesi, le survey manifatturiere hanno iniziato a correggere a luglio, anticipando un raffreddamento dell’attività. In generale, ci aspettiamo nei prossimi mesi un proseguimento della crescita del settore manifatturiero, seppure a tassi meno elevati rispetto a quelli dei primi mesi dell’anno, come tipico dell’avanzare della ripresa.
Change in Nonfarm Payrolls per luglio (5 luglio). Giugno: 18K
Forecast: 105K
Ci aspettiamo un risultato migliore di giugno, ma ancora al di sotto del trend di inizio anno, in linea con il miglioramento dei jobless claims, scesi in media a luglio. Inoltre, alcuni fattori transitori che hanno esasperato la debolezza negli ultimi due mesi dovrebbero venire meno: sono infatti state ripristinate le forniture dal Giappone che avevano impatto l’occupazione nel manifatturiero e sono venute meno le avverse condizioni meteo di maggio e giugno. Anche il comparto Education dovrebbe migliorare, dopo l’inusuale correzione di giugno, imputabile ad un’eccezionale ondata di licenziamenti in corrispondenza della fine dell’anno scolastico.
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