Dexia Crediop: BCE senza sorprese.

La Banca Centrale Europea, come da aspettative, ha lasciato invariati i tassi d’interesse senza aggiungere nuovi spunti rispetto a quanto emerso nella scorsa riunione: tassi agli attuali livelli, se non più bassi, per un periodo prolungato di tempo e l’intenzione di far ricorso anche a mezzi non convenzionali, qualora si rivelasse necessario….

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}


D’altro canto, al momento i dati economici preliminari sembrano confermare la prosecuzione della ripresa, seppur moderata, dell’economia anche nel secondo trimestre con un’inflazione che inizierà a risalire gradualmente solo nel 2015 e 2016.

Unica novità emersa dal discorso del Governatore, riguarda il fatto che a partire dal 2015 gli incontri per le decisioni sui tassi d’interesse avverranno ogni 6 settimane anziché mensilmente come avviene adesso.

In Europa i mercati obbligazionari, rimasti piuttosto stabili nei primi giorni della settimana, hanno perso terreno nel pomeriggio di mercoledì in attesa della decisione della BCE per poi recuperare quasi tutto il terreno perduto il giorno seguente.

In Italia il tasso del BTP 10 anni, dopo aver toccato il 2.90% mercoledì, ha chiuso giovedì sera a 2.843% e lo spread col decennale tedesco, dopo aver superato quota 162bps mercoledì, ha chiuso giovedì sera a 156bps, in miglioramento rispetto ai 160 bps di 7 giorni fa.

Buona la performance dei mercati azionari coi listini del Vecchio Continente che recuperano, se non in tutto almeno in parte, le brutte performance della settimana passata: S&P500 +1.64%; Dax +2.24%, Cac +1.08%, Ibex +1.08%.

Bene anche il FTSE MIB che fa segnare un +2.21% rispetto a 7 giorni fa.  

Prosegue il collocamento in Borsa di importanti nomi italiani: di mercoledì l’esordio di Fineco che, con una domanda che ha superato di quasi 3 volte l’offerta, ha fatto registrare un +8.1% il giorno del suo debutto ed un +4.5% il giorno successivo.

Fredda invece l’accoglienza per Fincantieri: dopo che l’ammontare dell’offerta è stato ridotto per mancanza di domanda sufficiente a coprirla, il prezzo del titolo, nel giorno del suo esordio in borsa, è rimasto praticamente invariato rispetto al prezzo di apertura.

Da segnalare inoltre Finmeccanica che questa settimana ha fatto registrare un incremento di oltre il 5% dopo l’annuncio del nuovo piano industriale che verrà presentato entro l’anno.

Bene anche Fiat che guadagna oltre il 4% rispetto alla scorsa settimana.

Sul mercato primario del debito questa settimana da segnalare solo il collocamento di Iren SpA (n.r.) che ha raccolto € 300 milioni. Il titolo, con scadenza 7 anni, è stato collocato ad un rendimento del 3.125% (al di sotto della forchetta iniziale di offerta tra il 3.25% e il 3.375%) pari ad uno spread di 207.9 bps su mid swap.

L’Euro, che in settimana era tornato vicino ad area 1.37 sul dollaro americano, chiude giovedì sera a 1.3610 dopo il recupero della moneta a stelle e strisce a seguito dei buoni dati sul mercato del lavoro in America.

Issuer

Coupon (%)

Maturity

Amount (€)

Issue Price

Yield at start date (%)

Reoffer Spread (bp)

Market spread (bp)

IREN SPA

3,000

14/07/2021

                   300.000.000

99,225

3,125

MS+207.9

n.r.

* Valutazione Dexia Crediop

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.