Dexia Crediop: I dati economici della settimana sostengono con forza il trend positivi di mercato.

  • Home
  • Analisi Obbligazioni
  • Dexia Crediop: I dati economici della settimana sostengono con forza il trend positivi di mercato.

In Italia sale la fiducia dei consumatori che si riporta sopra a 100, livello che non toccava dal 2011. Anche la fiducia delle aziende è in salita a 89.5 rispetto al precedente 87,9. Rimangono invece deboli i dati sulle vendite al dettaglio che fanno registrare un -0,9% su base annua….

In questo clima di fiducia il BTP 10 anni chiude giovedì sera ad un rendimento del 3,30%,in miglioramento di oltre 10 bps rispetto a 7 giorni fa segnando, per la terza settimana consecutiva, un nuovo minimo dal 2006.

Lo spread BTP/Bund, che lunedì aveva aperto la settimana a quota 183, riflette la buona performance dei titoli di Stato italiani chiudendo la settimana a 178bps, sostanzialmente invariato rispetto a giovedì scorso, così come lo spread Bonos/Bund che chiude a 172bps.

L’attrattiva del nostro Paese per gli investitori esteri rimane alta (anche grazie ai flussi di capitale disinvestiti dai Paesi Emergenti). Ormai il mercato vede possibile il raggiungimento del livello psicologico di 150 bps per lo spread BTP/Bunds e si interroga sui possibili traguardi futuri.

Nel complesso è stata buona l’accoglienza per i titoli del Tesoro in asta questa settimana.

Collocati €2.5 miliardi (bid to cover di 2.02) del CTZ scadenza dicembre 2015 ad un rendimento di 0.707% (rispetto allo 0.822% dell’asta precedente) che segna il nuovo minimo storico . In leggera controtendenza il risultato dei BOT a scadenza 6 mesi: collocati €7,5 miliardi ad un rendimento dello 0.504%, in salita rispetto al precedente 0,455%, con un bid to cover ratio di 1,66.

Hanno chiuso la settimana i collocamenti dei BTP a 5 e 10 anni e del CCTeu.

Rendimenti in calo per i BTP che però fanno anche registrare un calo di domanda: collocati €3 miliardi del titolo a 5 anni ad un rendimento minimo storico dell’1,88% (rispetto al precedente 2,14%) con un bid to cover ratio di 1,41 (rispetto al precedente 1,60) e €3,75 miliardi del BTP a 10 anni ad un rendimento del 3,29% (rispetto al precedente 3,42%) con un bid to cover ratio di 1,25( in calo rispetto al precedente 1,58).

Collocati infine €3,25 miliardi del CCTeu scadenza novembre 2019 ad un rendimento del 1,3% con un bid to cover ratio di 1,31

In arrivo il nuovo BTP Italia con scadenza 6 anni che avverrà, con ordini che verranno raccolti separatamente per clienti retail e istituzionali, tra il 14 e il 17 aprile.

Sul mercato primario del debito bancario, buono il ritorno del Monte dei Paschi (B2/BBB/BBB) che colloca €1 miliardo di un bond senior unsecured con scadenza 5 anni. Il titolo, che ha raccolto ordini per circa €3,25 miliardi, ha prezzato ad uno spread di MS+275 rispetto alla guidance iniziale di MS+290bp. Inoltre da evidenziare l’ottima performance di Unicredit che colloca $1.25 miliardi di un A T1, perpetual nc10; il titolo, che ha raccolto ordini per oltre $6 miliardi, ha prezzato con una cedola dell’8% rispetto alla guidance iniziale dell’8,25%.

Tra i corporate da segnalare la riapertura di IVS F S.p.A (BB-). che incrementa di €50 milioni l’emissione con cedola 7,125% con scadenza 2020, ad un rendimento del 5,923%.

L’interesse internazionale è forte anche in Borsa: di giovedì la notizia che la Banca Centrale Cinese (The People’s Bank of China) ha quote di poco superiori al 2% sia in Eni che in Enel per un totale di oltre €2 miliardi.

In questo clima favorevole il FTSEMIB chiude comunque la settimana con un +0,68%, solo in leggero miglioramento rispetto a 7 giorni fa. In Europa le Borse, che avevano aperto deboli a seguito dei dati PMI in calo in Germania (comunque sopra 50, che segna la differenza tra crescita e contrazione) ed in Europa, tentano di invertire la rotta a metà settimana dopo i dati sulla fiducia dei consumatori in America che toccano i massimi degli ultimi 6 anni chiudendo la settimana in risalita rispetto alla settimana precedente : Dax +2,03%, Cac +1,50%, IBEX +1,43%.

Il cambio Euro/USD chiude giovedì praticamente invariato rispetto alla settimana scorsa a 1.3753.

IssuerCoupon (%)MaturityCrncyAmount (€)Issue PriceYield at start date (%)Reoffer Spread (bp)Market spread (bp)
CTZ031/12/2015EUR2.500.000.00098,770,707MS+24*36
BOT030/09/2014EUR7.500.000.00099,740,504MS+8.9*9
BANCA MONTE DEI PASCHI S3,62501/04/2019EUR1.000.000.00099,4573,746MS+275277
IVS F SPA7,12501/04/2020EUR50.000.0001065,923467

Fonte: BondWorld.it – Dexia Crediop

 


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.