Dexia Crediop: Il gioco dell’estate per gli investitori del reddito fisso si chiama “cosa c’è dietro l’angolo?”

  • Home
  • Analisi Obbligazioni
  • Dexia Crediop: Il gioco dell’estate per gli investitori del reddito fisso si chiama “cosa c’è dietro l’angolo?”

Il gioco dell’estate per gli investitori del reddito fisso si chiama “cosa c’è dietro l’angolo?”. I mesi passati hanno reso grasse le perfomance dei portafogli obbligazionari. Con l’arrivo dell’estate è tempo dunque di pensare al giusto peso forma……

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}


Analisi a cura di Dexia Crediop


In un mercato euro caratterizzato da tassi negativi, i repo su titoli di stato sono scesi in territorio negativo, e da tassi swap oramai stabilmente sui minimi dall’introduzione dell’euro la possibilità di guadagno derivante da movimenti della curva è estremamente ridotta.

L’elemento che tiene banco nelle sale mercati è l’andamento degli spread di credito. Ma questo dipende da fattori esogeni sui quali al momento non c’è consensus.

Certo è che le misure della Banca Centrale avranno effetto sul mercato. La trasmissione diretta sui titoli di stato non è però così diretta. I depositi parcheggiati a tassi negativi sono scesi a € 13,6 mld da € 39 mld. Non può esser ancora un movimento strutturale in quanto non è verosimile che nel corso di una notte siano state vinte le resistenze interne dei risk management e si siano aperte nuove linee per l’investimento in titoli. Ma è un segnale.

Il leitmotiv dei mercati obbligazionari è come evolverà il rischio Italia. Su questo c’è molta discordanza se il futuro obiettivo sia ancora a tre cifre o sia destinato ad essere computato a due.

Sul fronte delle notizie, in Italia passano abbastanza inosservati sia l’annuncio della conferma del rating a BBB con outlook negativo da parte di S&P in chiusura della scorsa settimana, sia i dati macroeconomici contrastanti (produzione industriale +0,7% m-o-m; +1,6% y-o-y e PIL -0,1% q-o-q; -0,5% y-o-y). Atteso per stasera il giudizio di Moodys.

Per ora il Tesoro archivia nuovi minimi sulle aste dei Titoli di Stato: sia per i BOT a 12 mesi collocati ad un rendimento dello 0,495% (precedente 0.65%), sia per i BTP, collocati su tutte le scadenze a rendimenti decrescenti.

Il BTP 10 anni fa segnare un nuovo minimo a 2.702% in apertura di settimana per poi stornare e chiudere giovedì sera a 2.81%, comunque in miglioramento di oltre 10bps rispetto a giovedì scorso. Lo spread col decennale tedesco, dopo aver toccato un minimo a 132.16bps, ha chiuso giovedì sera a 144bps. Meglio la Spagna con lo spread Bonos/Bund che chiude a 132bps.

In Italia non sono solo i BTP a catalizzare gli interessi degli investitori, fari puntati soprattutto sulle banche. MPS attira l’attenzione con l’aumento di capitale monstre ma in generale è tutto il settore in movimento. Il titolo MPS, staccati i diritti, entra sull’ottovolante. Più in generale gli investitori continuano ad avere particolarmente a cuore il tema delle banche, e non solo per ciò che riguarda il reddito fisso.

Le borse, dopo il rally di inizio settimana, chiudono giovedì a livelli più o meno invariati rispetto a 7 giorni prima, nello scenario meglio i periferici area euro: Dow Jones -0,16%, S&P 500 +0,20%, Dax -0,09%, Cac +0,12%, Ibex +1,98%. Il FTSE MIB tocca martedì quota 22.502,97 riportandosi a livelli che non si vedevano dall’aprile 2011per chiudere la settimana a 22.163,49 con un rialzo dello 0,97%

Sul mercato primario del debito è stata la settimana di banche e assicurazioni.

Banca Intesa (Baa2/BBB+) ha collocato con successo € 1 miliardo di titoli senior unsecured a scadenza 7 anni; il titolo, che ha raccolto ordini per circa € 3,4 miliardi suddiviso su oltre 250 investitori, ha prezzato ad uno spread di ms+98 rispetto alla guidance iniziale di ms+105/110. Unicredit (Baa2/BBB/BBB+) ha emesso € 1 miliardo di obbligazioni senior unsecured con scadenza 5 anni. Il titolo, annunciato ad uno spread di ms+90/92, ha raccolto ordini per circa €1,2 miliardi, ed ha prezzato ad uno spread di ms+90.

Buona la ricezione anche per Mediobanca (A di S&P) che si è riportata sul mercato con € 750 milioni di un’obbligazione garantita con scadenza 5 anni. Il titolo ha prezzato ad uno spread di ms+51 (rispetto alla guidance iniziale di ms+55) raccogliendo ordini per circa €1,4 miliardi.

Unipolsai (Ba2) ha collocato € 750 milioni di un titolo perpetual non-call 10 ad uno spread di ms+418, raccogliendo ordini per circa €2,5 miliardi.

Euro/USD ha chiuso giovedì sera a 1.3553.

Brent in salita a quota 112,16 giovedì sulla scia delle tensioni in Iraq.

Issuer
Coupon (%)MaturitySeniorityRatings (M/S&P/F)CrncyAmount (€)Announcement DateIssue PriceYield at start date (%)Reoffer Spread (bp)Market spread (bp)
BTP1,1515/05/2017 Baa2//BBB+EUR3.500.000.00012/06/2014100,760,89MS+48.3*51
BTP2,1515/12/2021 Baa2//BBB+EUR4.000.000.00012/06/2014100,272,12MS+93.8*99
BTP4,7501/09/2044 Baa2//BBB+EUR1.000.000.00012/06/2014112,984,05MS+177*182
INTESA SANPAOLO SPA218/06/2021 Baa2//BBB+EUR1.000.000.00010/06/201499,692,048MS+9897
UNIPOLSAI SPA5,75PerpetualSubordinatedBa2//EUR750.000.00010/06/20141005,75MS+418426
UNICREDIT SPA1,519/06/2019 Baa2/BBB/BBB+EUR1.000.000.00012/06/201499,5041,604MS+9093
MEDIOBANCA SPA1,12517/06/2019Guaranteed/A/EUR750.000.00010/06/201499,5661,215MS+5151

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.