Dexia Crediop: Non c’è pace per gli investitori

Le tensioni derivanti dall’intervento dell’Arabia Saudita in Yemen agitano i mercati, preoccupati che i rialzi del petrolio (il Brent è passato dai $54,32 al barile della settimana scorsa ai $58,46 al barile in chiusura giovedì sera) possano influire sulle decisioni di politica monetaria della Fed, ritardando gli attesi interventi di rialzo sui tassi d’interesse….

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Dexia Crediop

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A preoccupare gli investitori anche la possibilità di un Grexit in attesa che la Commissione Europea possa esaminare le riforme che Atene le sottoporrà.

Dopo aver toccato i massimi degli ultimi 5 anni, a partire da mercoledì si sono viste forti prese di profitto coi principali listini che hanno dunque invertito  la rotta: Dow Jones  -1,39%, Nasdaq -2,47%, Dax -0,61%, Cac -0,67%. Fanno meglio i listini dei mercati periferici con l’Ibex che fa registrare un + 3,13 ed il FTSE Mib che chiude invece in lieve rialzo a +0,57%.

Anche l’obbligazionario, reduce dal rally indotto dall’annuncio e l’avvio del QE, perde terreno. In Italia, il tasso sul BTP decennale ha chiuso giovedì sera a 1,34% in rialzo di quasi 10 bps rispetto alla settimana scorsa. Stesso andamento per i rendimenti sulla parte lunga della curva che si spostano nella stessa direzione.

Torna a salire anche lo spread BTP/Bund che chiude giovedì sera a 112 bps, rispetto ai 107 bps della settimana scorsa.

Continuano a non risentire delle tensioni le aste dei titoli di Stato italiani che ancora una volta fanno registrare rendimenti in calo e un buon rapporto di copertura tra domanda e offerta. Di questa settimana i collocamenti di 2 BTP legati all’andamento dell’inflazione e del CTZ. Attesa per venerdì l’asta del BOT a 6 mesi.

Collocati €979 milioni del BTP legato all’inflazione con scadenza 2024. Nonostante il rendimento allo zero, l’interesse degli investitori è stato alto facendo registrare un bid to cover di 1,67.

Rendimenti prossimi allo zero (0,13%) anche per il collocamento del BTP legato all’inflazione con scadenza 2026 che comunque ha suscitato un forte interesse da parte del mercato con un bid to cover di 2,61 per un ammontare collocato di €521 milioni.

Collocati inoltre € 2 miliardi del CTZ con scadenza febbraio 2017 ad un rendimento dello 0,162% (nuovo minimo) e un bid to cover di 1,64.

Di questa settimana infine l’annuncio del nuovo BTP Italia che si terrà tra il 13-16 aprile. La scadenza sarà di 8 anni e bisognerà attendere fino al 10 aprile per conoscere il tasso reale minimo.

Nessuna emissione dal segnalare sul comparto dei titoli bancari e corporate.

IssuerCoupon (%)MaturityRatings (M/S&P/F)CrncyAmount (€)

Announcement

Date

Issue Price

Yield

at start

date (%)

Reoffer

Spread (bp)

Market

spread (bp)

BTPei2,3515/09/2024Baa2//BBB+EUR                979.000.000 26/03/15122,260,00MS+95*96
BTPei3,1015/09/2026Baa2//BBB+EUR                521.000.000 26/03/15133,780,13MS+106.8*106
CTZ0,0027/02/2017Baa2//BBB+EUR             2.000.000.000 26/03/1599,6910,16MS+6.7*14

Fonte: BondWorld.it


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