Sell in May and go away. Uno dei più noti ed usurati adagi dei mercati viene ripetuto come una filastrocca da più parti in questi giorni. L’impressione è che la preoccupazione degli investitori non sia di cosa mettere in…
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Analisi a cura di Dexia Crediop
valigia per le vacanze, ma piuttosto l’incertezza che potrebbe derivare dall’esito delle elezioni politiche europee. Questa tornata elettorale, che si presenta più che mai dall’esito incerto, con il possibile successo di partiti scettici, se non addirittura avversi, al “Progetto Europa”, spaventa i mercati. L’Europa degli spread potrebbe, dopo le elezioni, non essere più confinata al mondo dell’economia, ma potrebbe entrare stabilmente anche nelle stanze del Parlamento Europeo.
Anche la BCE sembra adeguarsi a questo scenario. Rimandando le decisioni di politica monetaria al dopo elezioni, di fatto prende atto di questo potenziale rischio d’instabilità e si conserva l’opportunità di adeguare il suo piano d’intervento a condizioni di mercato che potrebbero essere molto diverse da quelle attuali.
A soffrirne sono i mercati obbligazionari ed azionari.
Sull’Italia, in particolar modo, i timori legati all’esito delle elezioni europee mettono sotto pressione le prospettive politiche dell’attuale Governo.
Tutta la settimana è stata caratterizzata da vendite su Titoli di Stato e banche.
Il tasso del BTP a 10 anni dopo essersi riportato sopra a quota 3,25%, chiude giovedì a 3,23%.
Lo spread tra decennale italiano e decennale tedesco, dopo essersi nuovamente riportato vicino a quota 200bps, ha chiuso giovedì a quota 184bps principalmente a seguito del flop dell’asta tedesca (collocati solo 3,772 miliardi del bund a 10 anni vs i 5 miliardi previsti ad un tasso dell’1.41%).
Fa meglio la Spagna che, dopo aver collocato con successo € 3,53 miliardi di titoli di stato a 5 e 10 anni (meglio dei previsti € 2,5 miliardi) chiude giovedì con lo spread che quota 165bps. La Spagna è d’altra parte premiata per il miglioramento delle prospettive economiche del paese da S&P, che aumenta il merito di credito di Madrid di un notch, sia sul lungo sia sul breve termine, portandolo a BBB/A-2 con outlook stabile.
Fitch ha alzato invece il rating della Grecia, a B da B-, con outlook stabile, grazie al miglioramento dei risultati di bilancio del paese.
Positivi, se pur lievemente e dopo una settimana di variabilità, i principali listini europei: Cac 0,76%, Ibex, 1,71%, Dax 0,86%.
Fa eccezione il FTSE MIB, sul quale inoltre pesa – ad inizio settimana – anche lo stacco cedola di molte società quotate. Il listino italiano chiude facendo registrare un -0,26% rispetto a sette giorni prima.
Relativamente stabile il cambio Euro/USD che chiude giovedì sera a 1,3650.
Sul mercato primario del debito, nonostante l’incertezza, ottima la ricezione per Poste Vita e Cassa Depositi e Prestiti.
Poste Vita (BBB+ di Fitch) ha emesso € 750 milioni di un titolo T2 con scadenza 5 anni. Il titolo, che ha raccolto interessi per oltre € 3 miliardi è stato collocato ad uno spread di ms+215 rispetto allo spread di ms+235, area a cui era stato inizialmente offerto sul mercato.
Cassa Depositi e Prestiti (Baa2/BBB/BBB+) si è presentata sul mercato con un titolo senior unsecured con scadenza 7 anni. Il titolo, inizialmente offerto al mercato in area ms+165/170, è stato collocato a ms+163, pari ad un rendimento del 2.78%.
Issuer | Coupon (%) | Maturity | Seniority | Ratings (M/S&P/F) | Crncy | Amount (€) | Announc Date | Issue Price | Yield at start date (%) | Reoffer Spread (bp) | Market spread (bp) |
POSTE VITA SPA | 2,875 | 30/05/2019 | Subordinated | //BBB+ | EUR | 750.000.000 | 21/05/14 | 99,597 | 2,963 | MS+215 | 205 |
CASSA DEPOSITI PRESTITI | 2,750 | 31/05/2021 | Baa2/BBB/BBB+ | EUR | 750.000.000 | 22/05/14 | 99,799 | 2,780 | MS+163 | 164 |
Fonte: BondWorld.it
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