Federated Hermes : L’incertezza sui dazi ha dominato il sentiment degli investitori in maniera significativa questa settimana.
A cura di Mark Sherlock, Head of US Equities di Federated Hermes
Tuttavia, ci attendiamo un calo della volatilità ora che Trump ha annunciato una pausa di 90 giorni su tutti i dazi reciproci. Prevediamo che la situazione si stabilizzerà ulteriormente man mano che si concretizzerà una comprensione più chiara del contesto politico a lungo termine.
Sebbene i dazi abbiano esercitato un impatto sul sentiment di mercato, le small e mid cap statunitensi sono in qualche modo isolate dalle tariffe imposte dagli Stati Uniti grazie al proprio orientamento nazionale. I ricavi di queste società sono incentrati per il 70-80% sugli Stati Uniti, rispetto al 50% delle big cap. Se le tariffe costringono a un riallineamento della catena di approvvigionamento globale, le small e mid cap USA dovrebbero trarne vantaggio, in quanto rappresentano la spina dorsale economica degli Stati Uniti.
Sebbene la volatilità sia fonte di preoccupazione, è comune che i ribassi infra-annuali si invertano entro la conclusione del 2025. Dall’inizio dell’indice Russell 2500 nel 2004, abbiamo registrato cali medi infra-annuali del 17,8% (mediana 12,9%), ma soprattutto i rendimenti annuali sono stati positivi in 16 degli ultimi 21 anni. Nonostante l’attuale volatilità, rimaniamo fiduciosi nell’economia interna degli Stati Uniti e nella capacità delle small e mid cap di generare una crescita degli utili molto interessante nei prossimi trimestri. In qualità di gestori attivi, stiamo già vedendo emergere opportunità in questo segmento che beneficiano di valutazioni ragionevoli e di una dislocazione dei prezzi guidata dalla volatilità.
Fonte: InvestmentWorld.it
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