Flash Macro Daily

Flash: Area euro. Il tasso di disoccupazione è visto stabile a novembre

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Germania. Dopo il calo inatteso di ottobre, la produzione industriale è rimbalzata di 3,4% m/m (5,6% a/a) a novembre.

Area euro. Il tasso di disoccupazione è visto stabile a novembre sia nell’area dell’euro (all’8,8%) che in Italia (all’11,1%). Questi livelli segnano i minimi dal 2009 al 2012 rispettivamente. Il calo del tasso di disoccupazione dovrebbe proseguire nel corso del 2018: stimiamo un tasso dell’8,4% nell’Eurozona e del 10,6% in Italia entro la fine del prossimo anno.

Ieri sui mercati

Indici azionari europei poco sopra la parità a fine giornata. Tassi in calo sui mercati europei dei titoli di stato, senza significativi movimenti degli spread (eccezione il Portogallo, che stringe rispetto al resto dell’Eurozona). Il Tesoro ha annunciato per l’11 gennaio il collocamento di 5,0-6,0 miliardi di titoli a medio/lungo termine, ripartiti fra BTP 15/10/2020 0,2% e BTP 15/11/2024 1,45%. Netto apprezzamento dello yen nelle ultime ore, sulla scia degli annunci arrivati dalla Banca del Giappone. L’euro torna sotto quota 1,20 dollari.

Area euro. L’indice di fiducia economica (ESI) elaborato dalla Commissione UE è salito più del previsto a dicembre a 116 da un precedente 114,6. Si tratta del massimo da inizio 2000. Il miglioramento è generalizzato.

Stati Uniti. Rosengren (Boston Fed) ha detto che potrebbe essere opportuno riconsiderare la definizione dell’obiettivo di inflazione. A suo avviso la Fed dovrebbe avere come obiettivo un intervallo, possibilmente compreso fra 1,5 e 3%.. Anche Williams (San Francisco Fed) ha toccato il tema dell’obiettivo sui prezzi, affermando che un eventuale spostamento dell’obiettivo sul livello dei prezzi, anziché sull’inflazione, non sarebbe un cambiamento significativo. Bostic (Atlanta Fed) si è detto favorevole a un sentiero di rimozione graduale e paziente dello stimolo monetario. Il suo scenario centrale prevede due-tre rialzi nel 2018.  Dalla Casa Bianca ci sono indicazioni che il presidente Trump potrebbe nominare a breve il vice-presidente della Fed; i candidati considerati recentemente sono L. Lindsey e M. El-Erian.

Fonte: BondWorld.it


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