Flash Macro Daily

Flash: Area euro. La dinamica di M3 dovrebbe rallentare a giugno

Da seguire:  Area Euro Germania. La fiducia delle famiglie dovrebbe essere poco mossa a luglio a 10,6 livello ampiamente al di sopra della media di lungo termine………


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Si tratta di una pausa dal momento che le condizioni del mercato del lavoro e dell’economia in generale dovrebbero continuare a supportare il morale delle famiglie.

Area euro. La dinamica di M3 dovrebbe rallentare a giugno al 4,8% da un precedente 4,5% in parte per un effetto base sfavorevole. La dinamica del credito al settore privato dovrebbe rimanere invariata a 1,5% dopo essere rallentata il mese precedente.

Stati Uniti

Gli ordini di beni durevoli a giugno (stima prel.) sono previsti in aumento di 2,7% m/m, dopo -0,8% m/m di maggio. L’incremento dovrebbe essere trainato dal comparto dell’aeronautica civile. Al netto dei trasporti gli ordini dovrebbero essere in rialzo più moderato, 0,5% m/m. Gli ordini di beni capitali dovrebbero rimbalzare ampiamente dopo due mesi negativi; al netto dell’aeronautica civile e della difesa, gli ordini di beni capitali dovrebbero proseguire sul sentiero moderatamente positivo degli ultimi mesi. La componente ordini nell’ISM manifatturiero a giugno è salita su un livello molto elevato e punta a un trend in rialzo nel 3° trimestre.

La stima preliminare della bilancia commerciale dei beni a giugno dovrebbe mostrare un deficit di -66 miliardi di dollari da -66,3 miliardi di maggio.

Ieri sui mercati

Il messaggio moderatamente accomodante emerso dal FOMC (v. sotto) ha favorito i Treasuries (il decennale quota a 2,28% contro 2,33% prima dell’annuncio) e pesato ulteriormente sul dollaro, ai minimi da 13 mesi contro le principali valute (nei confronti dell’euro il biglietto verde quota al momento a 1,173 dopo aver sfiorato 1,178, avendo perso circa una figura dopo il FOMC). Moderatamente favorevole anche la reazione dei mercati azionari, che hanno chiuso in positivo negli Usa (DJ +0,45%). Anche i tassi sui Btp aprono in calo stamane, a 2,10% da 2,13% della chiusura di ieri sul decennale. Oggi il Tesoro Italiano offre 6,5 miliardi di Bot a 6 mesi (equivalenti a quelli in scadenza), mentre nel pomeriggio è in calendario la riapertura del Ctz e del Btpei maggio 2028 (per 300 e 187,5 milioni, rispettivamente), dopo che ieri i due titoli sono stati collocati per l’importo massimo offerto (3,25 miliardi).

Stati Uniti. FOMC: arrivederci a settembre!

La riunione del FOMC si è conclusa in linea con le attese: la politica monetaria è rimasta invariata, ma il Comitato ha segnalato esplicitamente che si avvicina l’inizio della riduzione dei reinvestimenti. Con l’eccezione del paragrafo relativo alla politica di bilancio, il comunicato è molto simile a quello di giugno. A meno di scontri in Congresso che impediscano il rialzo del limite del debito prima della prossima riunione del FOMC, prevediamo che a settembre si annunci l’inizio del processo di normalizzazione graduale e automatica del bilancio della Fed.

Stati Uniti. Il Senato ha bocciato un disegno di legge per l’abrogazione di Obamacare, con 55 voti contrari. Sette senatori repubblicani si sono opposti al disegno di legge che avrebbe abrogato la legislazione vigente, dando due anni di tempo per preparare una sostituzione. Il voto di mercoledì segue la sconfitta repubblicana del giorno precedente, quando con 57 voti a 43, è stata affossata la proposta di abrogazione e sostituzione di Obamacare preparata negli ultimi mesi dalla leadership repubblicana al Senato. Il Senato continuerà a discutere e votare emendamenti alla legislazione vigente, nella speranza di trovare un “minimo comune denominatore” su cui ci sia un accordo che modifichi Obamacare. La leadership auspica che si riesca a fare passare un disegno di legge “minimo” che possa fare da base di discussione per un testo comune da condividere con la Camera. L’incertezza sul futuro della riforma sanitaria regna sovrana.

Stati Uniti. Le vendite di case nuove sono salite per il secondo mese a giugno, a 610 mila unità (+0,8% m/m; il dato di maggio è stato rivisto al ribasso da 610 a 605 mila). I dati sono coerenti con la nostra idea di ripresa dell’edilizia residenziale nel 3° trimestre, dopo il rallentamento della primavera seguìto a un boom nei due trimestri precedenti.

Italia. Sale ancora la fiducia di famiglie e imprese (a eccezione che nei servizi). I dati sulla fiducia di famiglie e imprese a luglio sono misti, perché il morale dei consumatori migliora per il secondo mese (non accadeva dall’autunno del 2015), a 106,7 da 106,4 precedente, dopo un trend al ribasso durato circa un anno e mezzo, mentre l’indice composito di fiducia delle aziende risulta in calo (a 105,5 da 106,3 di giugno). Tuttavia, il morale delle imprese è aumentato in tutti i principali settori con la sola eccezione dei servizi. Particolarmente confortante l’ulteriore aumento a sorpresa nel manifatturiero (a 107,7 da 107,3) e nelle costruzioni (a 131,1 da 129,8), in entrambi i casi ai massimi da quasi un decennio. I dati ci sembrano coerenti con il processo generalizzato di revisione al rialzo delle stime di crescita sull’economia italiana che è in corso da parte dei principali previsori. La nostra stima (all’1,1% sul 2017) è cauta, ma i rischi su tale previsione sono senz’altro verso l’alto.

Fonte: BondWorld.it


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