Flash Macro Daily

Flash: Area euro. La produzione industriale ad aprile è attesa in aumento

Da seguire Area Euro Germania. La stima finale conferma che a maggio l’inflazione ha rallentato di cinque decimi a 1,5% sull’indice nazionale………..


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


e di sei decimi a 1,4% su quello armonizzato. Nei prossimi mesi l’inflazione dovrebbe oscillare attorno al livello attuale.

Area euro. La produzione industriale ad aprile è attesa in aumento di 0,3% m/m dopo il lieve calo di -0,1% m/m di marzo. Se confermata, la variazione annua scenderebbe a 1,1% da 1,9%, impostando la produzione industriale per un avanzamento di 0,2% t/t nel trimestre in corso dopo la stagnazione del precedente.

Stati Uniti

Il CPI a maggio dovrebbe correggere di -0,1% m/m (2% a/a) sulla scia della correzione del prezzo della benzina, amplificata dai fattori stagionali. L’indice core dovrebbe riaccelerare verso il trend del 2016, con una variazione di 0,16% m/m (1,8% a/a).

Le vendite al dettaglio a maggio dovrebbero essere in calo di -0,1% m/m, frenate dalla correzione del prezzo della benzina e dalle auto. Al netto delle auto, le vendite dovrebbero essere stabili. I consumi nel 2° trimestre dovrebbero comunque accelerare rispetto alla dinamica contenuta di inizio anno, e aumentare a un ritmo compreso fra 2,5% e 3% t/t ann.

La riunione del FOMC si dovrebbe concludere con nuovi passi sulla strada della normalizzazione della politica monetaria: un altro rialzo dei tassi di 25pb e preparazione per l’inizio della riduzione del bilancio. Le proiezioni dovrebbero mantenere il sentiero di graduali rialzi dei tassi, con un ulteriore aumento atteso entro fine 2017. Le novità dovrebbero riguardare la politica del bilancio, con indicazioni sul piano per ridurre i reinvestimenti e qualche informazione sulla tempistica. Manteniamo per ora la previsione di un nuovo rialzo dei tassi a settembre, monitorando però la questione del limite del debito, e di una pausa in autunno, quando dovrebbe venire avviato il programma di riduzione dei reinvestimenti.

Cina. Dati di maggio circa in linea con le attese per le vendite al dettaglio (+10,7% a/a) e la produzione industriale (+6,5% a/a). Gli investimenti fissi rallentano la crescita nei primi 5 mesi dell’anno a +8,6% da 8,9%, sulla scia di un indebolimento delle costruzioni collegato alle restrizioni imposte sul credito.

Ieri sui mercati

Nell’attesa per la riunione del FOMC, che si conclude oggi, e di quelle di BoJ e BoE dei prossimi giorni, i mercati azionari hanno ripreso a salire in USA (S&P +0,5%), pur in presenza di una correzione del petrolio di circa -1% (WTI a 46 USD). Positive anche le borse europee (Euro stoxx +0,4%, Dax +0,6%, FTSE MIB + 0,9%), con l’eccezione del FTSE (-0,2%), frenato dalla turbolenza politica post-elettorale. In modesto rialzo il Nikkei (+0,1%).
Sui mercati obbligazionari, a fronte di un rialzo dei rendimenti di circa 2 pb sulla curva tedesca, il debito dei periferici ha visto una modesta flessione, con il BTP a 2 anni in area -0,31% e il decennale sui minimi da gennaio, poco sotto la soglia del 2%. Lo spread BTP-Bund torna in area 170pb.

Fase di cautela sui mercati valutari, con gli appuntamenti delle banche centrali in arrivo fra oggi e venerdì: euro in area 1,12, yen stabile intorno a 110. La sterlina rimbalza sulla scia di dati di inflazione più forti delle attese.  

Germania L’indice ZEW sulle attese per i prossimi mesi è calato a 18,6 a maggio da 20,6. L’indice sulla situazione corrente è però migliorato a 88 da un precedente 83,9 e conferma la fase di espansione solida dell’economia tedesca. È probabile che la crescita si stabilizzi intorno a 0,6% t/t a fine 2° trimestre.

Spagna La seconda stima ha confermato il calo dell’inflazione a maggio a 1,9% da 2,0% sulla misura nazionale e al 2,0% da 2,6% sulla misura armonizzata. L’inflazione core è scesa a 1,0% da 1,2%, ma è comunque di tre decimi più elevata rispetto ad un anno fa. Nell nostre stime l’inflazione spagnola calerà ancora nei prossimi mesi su di un effetto base sfavorevole.

BCE Continuano ad arrivare commenti dai membri del Consiglio BCE. Smets ha dichiarato che per il momento non si può ritenere che l’aggiustamento della dinamica inflazionistica possa autosostenersi e che la BCE attende segnali tangibili di aumento duraturo dei prezzi core. Liikanen ha detto che, a suo avviso, la ripresa non è sufficientemente forte da innescare un aumento della dinamica inflazionistica e che è ancora necessario un grado sostanziale di stimolo monetario nei prossimi mesi.

Regno Unito. I colloqui fra il primo ministro May e la leader del DUP, Foster, riprenderanno oggi, con l’obiettivo di forgiare un accordo che permetta a May di guidare un governo di minoranza con l’appoggio esterno del DUP. Diversi esponenti conservatori hanno indicato che May dovrebbe abbandonare l’obiettivo di una “hard Brexit”, non supportata dall’esito elettorale.

Stati Uniti. Il PPI a maggio è invariato su base mensile (2,4% a/a), dopo +0,5% m/m ad aprile. L’indice core è in aumento di 0,1% m/m; l’indice al netto di alimentari, energia e commercio registra una variazione di -0,1% m/m (2,1% a/a), dopo +0,7% a/a. Il trend dei prezzi rimane moderato, nonostante il raggiungimento del pieno impiego.

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.