Flash: Area euro. La stima dettagliata sul PIL dovrebbe confermare una crescita

Da seguire: La revisione pubblicata questa notte ha ridimensionato a -0,3% t/t il calo del PIL del Giappone nel 2015.T2. Nella stima finale la domanda domestica è invariata, con la componente domestica in calo di -0,3% t/t. I consumi calano di -0,7% t/t (prima stima: -0,8% t/t), gli investimenti residenziali sono in crescita di +1,9% t/t; come atteso alla luce dei dati preliminari del MoF sulla spesa in conto…..

 


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  • capitale, c’è stata un’ampia revisione verso il basso degli investimenti non residenziali (-0,9% t/t da -0,1% t/t). Il canale estero è ancora una volta negativo, con un contributo di -0,3 pp. La crescita complessiva è sostenuta dalla componente pubblica, in rialzo di 0,7% t/t. I dati del 2° trimestre aumentano la probabilità che la BoJ aumenti lo stimolo monetario nel 2016.
  • In Cina, esportazioni e importazioni rimangono in calo su base tendenziale anche in agosto, rispettivamente di -5,5% a/a e -13,8% a/a. Il calo delle importazioni riflette in parte il calo dei prezzi delle materie prime, accentuatosi in agosto, ma anche il perdurante rallentamento dell’attività economica. Il dato delle esportazioni è meno negativo di quanto appaia a prima vista, considerando il confronto statistico sfavorevole con il 2014, e si prevede un miglioramento da settembre. L’attivo commerciale si è allargato a 60,2 mld di dollari.

Area Euro

  • Germania. Il saldo di bilancia commerciale è salito a +22,8 miliardi dai 22,1 del mese di giugno (rivisti da 24). Esportazioni e importazioni sono rimbalzate vigorosamente dopo l’inatteso calo di giugno, rispettivamente di +2,4% m/m e +2,2% m/m nelle serie destagionalizzate. Stando alle indicazioni dal PMI globale, il rallentamento della domanda mondiale potrebbe penalizzare l’export tedesco in agosto.
  • Area euro. La stima dettagliata sul PIL dovrebbe confermare una crescita di 0,3% t/t nei mesi primaverili, in rallentamento rispetto al +0,4% t/t di inizio anno. Su base tendenziale, il PIL dovrebbe essere rallentato a 0,8% a/a da 1,0%. I dati nazionali suggeriscono che la domanda interna ed in particolare gli investimenti fissi dovrebbero essere cresciuti (0,5% t/t) meno che nel 1° trimestre (0,8% t/t). Gli investimenti in costruzioni dovrebbero essere tornati a calare
    (-0,5% t/t) anche se le indicazioni per il comparto sono di ripresa in estate. Gli investimenti in macchinari sono attesi in crescita di 0,8% t/t dopo +2,3% t/t. Ci aspettiamo una crescita più blanda dei consumi delle famiglie, 0,2% t/t dopo 0,5% t/t in parte su un rallentamento delle vendite di auto. I dati di commercio estero suggeriscono una dinamica più sostenuta dell’export (1,8% t/t dopo +0,6% t/t) e anche dell’import (1,9% t/t dopo +1,2% t/t). La crescita del PIL dovrebbe essere spiegata più dalla domanda interna (0,2%) che dal commercio estero (+0,1%). La crescita acquisita per il 2015 (assumendo che il PIL resti invariato nella seconda metà dell’anno) è dell’1,0%. Con una crescita di 0,4-0,5% nel terzo e quarto trimestre, il PIL potrebbe chiudere a +1,3%.

Stati Uniti

  • La Fed pubblica il Labor Market Conditions Index per il mese di agosto. L’indice dovrebbe registrare un’altra variazione positiva, segnalando che c’è stato “un po’ di ulteriore miglioramento“ nel mercato del lavoro, condizione indicata dal FOMC per rendere appropriato un rialzo dei tassi ufficiali.

Ieri sui mercati

  • Modesto rimbalzo degli indici azionari europei, mentre il Nikkei cede oltre il 2% questa mattina.
  • Petrolio in flessione. La prima scadenza future sul Brent è calata a 47,63 da 49,27.
  • Tassi in rialzo sulla curva tedesca, marginale sul tratto 2-10 anni, più significativo sulla scadenza trentennale. Spread Btp-Bund in lieve calo. Spagna sotto pressione pre-elettorale: lo spread decennale con l’Italia è salito a 25pb.
  • Il Tesoro ha annunciato il collocamento il 10/9 di 7,5 mld di BOT annuali, a fronte di scadenze per 9,075 miliardi. Questa sera saranno annunciati i dettagli dell’asta a medio-lungo termine di venerdì.
  • Euro in marginale rialzo da 1,1157 a 1,1167 dollari; il movimento si va estendendo questa mattina. Il dollaro è rimbalzato da 118,65 a 119,27 yen. Sterlina in netto recupero da 1,5178 dollari a 1,5371 rilevati in questo momento.
  • BCE. Nell’ottava del 4 settembre il portafoglio PSPP ha visto un incremento di 11,91 miliardi di euro ed è salito a 301,45 miliardi di euro. Il riepilogo mensile mostra che nel mese di agosto gli acquisti di titoli pubblici e sovranazionali sono stai pari a 42,82 miliardi di euro, contro i 51,5 miliardi acquistati in media nei tre mesi precedenti. Il calo del flusso mensile riflette l’adattamento alla stagionalità dell’offerta preannunciato dalla BCE.
  • Stati Uniti. Williams (San Francisco Fed) ha detto che ci potrà essere un rialzo dei tassi “quest’anno” se i rischi si riducono, ma non ha voluto “parlare di quello che faremo” alla riunione di settembre. Il cambiamento di opinione di Williams rispetto a due mesi fa è rilevante: all’inizio dell’estate Williams prevedeva due rialzi nel 2015, ora ne prevede uno, e condizionato alla riduzione dei rischi.

Fonte: BondWorld.it


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