Flash i dati importanti della giornata

Flash: Aste. Il MEF tiene oggi le aste a medio/lungo termine

Francia. L’indice di fiducia dei consumatori elaborato dall’INSEE potrebbe risalire al margine a 101 dopo 100 la correzione di febbraio di oltre quattro punti…..

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


Il morale delle famiglie è atteso rimanere positivo quest’anno, in cui il ciclo sarà ancora favorevole a una crescita dei consumi al di sopra della media, supportata dal rinvigorimento del mercato del lavoro e da aggiustamenti della fiscalità favorevoli alle famiglie.

Stati Uniti. La terza stima del PIL del 4° trimestre 2017 dovrebbe essere rivista verso l’alto a 2,7% t/t ann., dalla seconda lettura di 2,5% t/t ann. Le previsioni per il 1° trimestre sono di rallentamento della domanda finale domestica, soprattutto dei consumi, con una crescita del PIL attesa poco sopra il 2% t/t ann. Le stime nowcasting danno indicazioni contrastanti: ora l’Atlanta Fed prevede +1,8% t/t ann., la St. Louis Fed 3,8% t/t ann. e la NY Fed 2,7% t/t ann.

Stati Uniti. La stima preliminare della bilancia commerciale dei beni di febbraio dovrebbe registrare un deficit in allargamento, a -76,2 mld di dollari da -75,3 mld di gennaio, toccando il massimo da metà 2008. A febbraio sia le esportazioni sia le importazioni dovrebbero rimbalzare ampiamente, dopo le correzioni di gennaio.

Aste. Il MEF tiene oggi le aste a medio/lungo termine, che includono le riaperture del BTP 0.95% marzo 2023 per 2,0-2,5 miliardi, del BTP 2% feb-2028 per 2,5-3,0 miliardi e infine del CCTeu aprile 2025 per 1,5-2,0. Ieri sono stati collocati i previsti 6 miliardi di BOT semestrali, a un rendimento medio ponderato di -0,43%. La Francia emette in questi giorni il nuovo OATei luglio 2036 tramite sindacato di collocamento.

Ieri sui mercati

La BCE comincia segnalare apertamente che una discussione approfondita sulle future mosse di politica monetaria si avrà entro l’estate. Nowotny (Banca d’Austria) ha dichiarato che la BCE valuterà entro luglio le future mosse di politica monetaria e che il Consiglio dovrebbe essere in grado di ridurre gli acquisti di titoli pubblici e privati dopo settembre. Secondo Vasiliauskas (Lituania) le attese di mercato di un primo rialzo dei tassi per metà 2019 sono al momento condivisibili, ma una discussione più approfondita sul futuro corso della politica monetaria potrebbe aversi a giugno. Su toni più cauti e evasivi Liikanen (Finlandia) e Makuch (Slovenia).

Italia. A marzo, la fiducia delle imprese è calata dopo l’aumento di febbraio, mentre il morale dei consumatori è salito dopo il marginale incremento del mese scorso. Il calo della fiducia delle imprese appare “fisiologico” dopo i massimi decennali registrati di recente, ed è in linea con quanto registrato nello stesso mese negli altri principali Paesi dell’eurozona. Più sorprendente il miglioramento della fiducia delle famiglie. A nostro avviso, i dati non cambiano in misura rilevante le prospettive per il ciclo. Continuiamo a ritenere che l’espansione dell’attività economica possa continuare nella prima metà del 2018, a ritmi di 0,3-0,4% ovvero in linea con quelli del secondo semestre 2017. Per l’intero 2018, confermiamo la nostra stima di una espansione pari all’1,3% in media d’anno; su tale stima non sembrano sussistere a nostro avviso particolari rischi al ribasso. Tuttavia, permane maggiore incertezza sull’evoluzione del ciclo in prospettiva 2019, che dipenderà in misura cruciale dagli sviluppi politici.

Area euro. Il netto calo dell’indice della Commissione UE a marzo suggerisce che il picco per il manifatturiero potrebbe essere alle spalle. L’indice ESI elaborato dalla Commissione UE è calato più delle attese a marzo a 112,6 da un precedente 114,2. Nel 1° trimestre, l’indice ESI, si colloca in media a 113,9 da 114,2 e rimane, quindi, coerente con una crescita del PIL vicina 0,5% t/t nel 1° trimestre.

Stati Uniti. La fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board a marzo segna una modesta correzione a 127,7, da 130 di febbraio. Il calo riguarda sia le condizioni correnti (a 159,9 da 161,2) sia le aspettative (a 106,2 da 109,2). La valutazione del mercato del lavoro è sempre molto positiva, e dà indicazioni per nuove riduzioni del tasso di disoccupazione. Anche le aspettative sul reddito sono in continuo miglioramento, e puntano a una dinamica salariale positiva.

Stati Uniti. Bostic (Atlanta Fed) ha dato una valutazione positiva dello scenario economico e ha detto che al momento non vede segnali di “inflazione imminente o di surriscaldamento”. Bostic è favorevole al proseguimento di un sentiero di graduali rialzi. Tuttavia il presidente dell’Atlanta Fed ha sottolineato che ora i rischi sono prevalentemente verso l’alto. L’aumento di incertezza è dovuto agli effetti delle politiche fiscali e incide soprattutto sul 2019 e sul 2020. In caso di una crescita più forte delle attese potrebbe essere necessario aumentare il ritmo dei rialzi.

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.