Da seguire: Stati Uniti – Il CPI a giugno è previsto in rialzo di 0,3% m/m; l’indice core dovrebbe aumentare di 0,2% m/m, per il quarto mese consecutivo. L’indice dovrebbe riportare una diffusione di aumenti moderati nei principali comparti, e un ampio aumento per la componente energia….
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
{loadposition notizie}
- I dati dovrebbero confermare l’accelerazione del trend dell’inflazione in atto dal 2° trimestre. Diverse misure di prezzi (CPI mediano, medie troncate) danno indicazioni analoghe e segnalano uno spostamento della dinamica dei prezzi core verso una media mensile di +0,2% m/m, in rialzo rispetto allo 0,1% m/m del 2013.
- Le vendite di case esistenti sono previste in aumento a 4,95 mln di unità ann. da 4,89 mln, il terzo rialzo consecutivo. I dati dei contratti di compravendita di case a maggio hanno registrato un ulteriore aumento, dopo dati positivi ad aprile, e puntano a una ripresa dell’attività nel settore immobiliare residenziale, in linea con le informazioni positive emerse dall’indagine dei costruttori.
Ieri sui mercati
Avvio di settimana con nuovi ribassi per i listini azionari, condizionati ancora dalle tensioni in Ucraina e dal conflitto in Israele. La riunione odierna dei ministri degli esteri europei per discutere eventuali nuove sanzioni contro la Russia sarà ancora segnata da spaccature interne fra posizioni più rigide (UK) e più accomodanti (Germania e Francia). Oggi il flusso di dati macroeconomici sarà concentrato sugli Stati Uniti, ma il focus rimarrà su Gaza e Ucraina. Ieri i mercati americani hanno registrato modeste correzioni, e mantengono una sorprendente tenuta considerando l’evoluzione dei rischi geopolitici. In Europa, invece la combinazione di informazioni congiunturali sempre deboli e del deterioramento della situazione a Gaza e in Ucraina ha determinato correzioni molto più pesanti. Pesante flessione anche per il FTSEMIB, trainato al ribasso dai nuovi dati macro relativi agli ordini all’industria, scesi a maggio dopo i due precedenti rialzi. In Asia invece i mercati sono in rialzo (Nikkei +0,8% dopo la chiusura di ieri), sulla scia di notizie di nuovi fondi erogati dal governo alla China Development Bank per finanziare edilizia sociale e del mancato drenaggio di liquidità dai mercati monetari da parte della banca centrale.
Giornata priva di particolari spunti per il mercato obbligazionario europeo che vede comunque per i titoli di stato core e periferici un’intonazione di fondo positiva. Il titolo italiano a 2 anni torna a scambiare in area 0,46%, mentre il decennale si porta a quota 2,77%; i Bund registrano variazioni di uguale segno ma di entità più modesta. Risulta stabile lo spread tra titoli italiani e tedeschi che sulla scadenza decennale si attesta in area 163pb.
Area euro
Germania. Il bollettino mensile della Bundesbank riporta che il ritmo di crescita in Germania è rallentato nei primi due mesi del 2° trimestre. La Banca centrale rileva che probabilmente il settore costruzioni ha registrato una contrazione dopo la forte crescita nel 1° trimestre, spinta dal clima mite; anche il manifatturiero dovrebbe essere in calo, per via delle tensioni geopolitiche e del calendario. Pertanto, con una spinta positiva soltanto derivante dai servizi, “il PIL destagionalizzato e aggiustato per i giorni lavorativi potrebbe essere rimasto al livello del 1° trimestre”.
Certificazione degli analisti
Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, dichiarano che: Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti; Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.
Comunicazioni importanti
La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A. La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


