Flash: BCE. Nell’ottava del 24 luglio, il portafoglio PSPP ha visto un incremento di 10,26 miliardi di euro

Da seguire: Area Euro: Italia. La fiducia dei consumatori potrebbe arretrare lievemente a luglio, a 108,7 dopo il balzo a 109,5 di giugno, che aveva riportato l’indice in prossimità dei massimi degli ultimi 13 anni. Anche la fiducia delle imprese manifatturiere potrebbe correggere in parte, a 103,7 da 103,9 di giugno…..

 


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La vicenda greca (per la quale si è trovato un accordo solo il 13 luglio, mentre l’indagine è stata condotta dall’1 al 16) potrebbe aver avuto un impatto negativo sul morale sia delle famiglie che delle imprese. Tuttavia, l’impatto dovrebbe esaurirsi interamente tra il dato di luglio e quello di agosto.

Stati Uniti

  • La fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board a luglio dovrebbe scendere a 100 (da 101,4), correggendo solo una parte del rimbalzo di +6,8 punti di giugno. Anche le componenti dell’indagine dovrebbero vedere modeste riduzioni dai livelli elevati del mese scorso e confermare il trend positivo degli ultimi mesi dopo la temporanea interruzione del 1° trimestre.

Ieri sui mercati

  • Altra pesante correzione dei mercati azionari ieri, sulla scia del crollo della borsa (e dei timori di rallentamento dell’economia) cinese. La piazza di Shangai è in calo anche stamattina (di quasi il 2%) dopo aver registrato ieri la correzione più marcata degli ultimi 8 anni; altre piazze asiatiche viceversa (tra cui l’Hang Seng) sono in recupero. Misti stamane i future sulle piazze europee (ma prevale un modesto rimbalzo).
  • I timori di rallentamento dell’economia cinese continuano a pesare anche sui prezzi delle materie prime (il future sul brent è tornato sotto 53 dollari stamane, ai minimi da 4 mesi) e favoriscono il fly-to-quality verso le valute rifugio (tra cui lo yen, che pure è arretrato stamane a 123,6 contro dollaro, sul recupero di alcune piazze asiatiche) e i mercati obbligazionari core.
  • In Italia, si comincia oggi con la tornata di aste di fine mese, sia pure significativamente alleggerita: oggi vengono offerti dai 500 ai 750 milioni del Btp indicizzato all’inflazione europea scadenza settembre 2026 (26° tranche).

Area Euro

Germania. L’indice IFO a luglio sorprende al rialzo con l’indice che sale a 108,0 da 107,5 (rivisto al rialzo di un decimo) e in parte rettifica il calo del PMI emerso dalla tornata di luglio, sostenuto sia dalle aspettative che dalle condizioni correnti. È il primo rialzo da tre mesi. L’indice sull’attività corrente cresce a 113,9 da 113,1, mentre le attese migliorano a 102,4 da 102,1 (rivisto al rialzo di un decimo) dopo tre mesi di cali. L’indagine di luglio è nel complesso positiva e mostra che l’economia è avanzata nonostante la crisi greca: il sotto-indice del manifatturiero è migliorato a 11,3 da 10,9, quello sul commercio è rimbalzato a 14,1 da 7,5, mentre le costruzioni correggono al ribasso a -4,5 da -3,7 dopo essere avanzato a giugno; l’indice sul commercio al dettaglio è calato a 4,0 da 5,6. Il recupero dell’IFO a luglio è di circa la metà del calo sperimentato tra maggio e giugno e rimane quindi coerente con una  crescita del PIL di 0,4%-0,5% t/t nel trimestre estivo, visto anche il forte aumento degli ordini all’industria tra aprile e maggio che dovrebbero indicare una ripresa dell’attività durante i mesi estivi.

Area euro. Diversamente dalle attese, la dinamica di M3 è cresciuta del 5,0% a/a a giugno, come il mese precedente e in rallentamento da 5,3% di aprile. M3 è rimasto stabile nonostante l’accelerazione di M1 da 11,2% a 11,8% a giugno. Tra le controparti di M3, i prestiti al settore privato sono cresciuti al ritmo di +1,2% a/a da 0,9 a/a, mentre quelli alle imprese non finanziarie sono calati di 0,2% a/a dopo -0,3% a/a. Nel secondo trimestre M3 è passato in media a 5,1% a/a da 4,2% a/a. La media mobile a tre mesi invece è aumentata a 5,1% a/a da 5,0% a/a.

BCE. Nell’ottava del 24 luglio, il portafoglio PSPP ha visto un incremento di 10,26 miliardi di euro salendo a 237,88 miliardi di euro. Gli acquisti di titoli covered sono stati pari a 1,51 miliardi di euro, che aumentano il portafoglio a 101,69 miliardi, mentre gli acquisti settimanali di ABS sono stati pari a 77 milioni, portando il totale titoli in portafoglio a 9,45 miliardi di euro.

Stati Uniti

La Fed comunica sul suo sito che il 28 luglio ci sarà una riunione  a porte chiuse del Board of Governors per discutere di ‘questioni di politica monetaria’, mentre in occasione delle due riunioni precedenti del FOMC l’agenda prevedeva un dibattito su questioni di politica monetaria di medio termine . Questo può essere un’ulteriore  segnale che la svolta dei tassi è alle porte. Venerdì scorso la Fed ha comunicato che per un errore operativo era stato pubblicato inavvertitamente un file che conteneva le proiezioni macro dello staff del Board (tipicamente rilasciate con 5 anni di ritardo rispetto alla loro formulazione ). Nelle proiezioni di giugno lo staff includeva un tasso medio dei Fed funds nel quarto trimestre 2015 a 0,35%, compatibile con uno o due rialzi fra settembre e dicembre. Alla riunione di luglio il FOMC preparerà, a nostro avviso, il terreno per la svolta probabile di settembre.

USA. Gli ordini di beni durevoli sono aumentati più delle attese di 3,4% m/m a giugno da -1,8% m/m (rivisto al rialzo da -2,1% m/m). Come atteso, il contributo principale è venuto dal comparto aeronautico, i cui ordini sono saliti del 66,1% m/m grazie al contribuiti di Boeing, che ha ricevuto commesse per 161 nuovi velivoli rispetto agli 11 di maggio (comparto trasporti nel suo complesso a +8,9% m/m da -6,1% m/m). Al netto del settore trasporti, gli ordini sono comunque cresciuti di 0,8% m/m da -0,1% m/m (rivisto al ribasso da 0,5% m/m), mentre gli ordini di beni capitali ex difesa e aerei sono aumentati di 0,9% m/m da -0,4% m/m. Il quadro degli investimenti non residenziali rimane complessivamente piuttosto debole nel secondo trimestre.

Fonte: BONDWorld.it


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