Da seguire: Area Euro La seconda lettura del PMI composito dell’area euro dovrebbe confermare l’indice sintetico in aumento a 51,7, un massimo dalla primavera del 2012; si tratta in ogni caso di un livello coerente con una ripresa di entità per ora modesta…..
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Continua a deludere la Francia (47,9), che fatica a tenere il ritmo della Germania (53,4). L’indice per i servizi dovrebbe essere confermato in aumento a 51,0 solo di poco in ritardo rispetto al manifatturiero. Solo in Germania il comparto è sensibilmente sopra il valore-soglia (a 52,4), mentre negli altri principali paesi dell’Eurozona il clima rimane incerto. Già uscito il dato per l’Irlanda, che ha visto un balzo da 57,6 a 61,6.
La seconda stima del PIL area euro del 2° trimestre dovrebbe confermare la lettura preliminare con un ritorno alla crescita su base trimestrale (+0,3% t/t, -0,7% a/a). Sulla base dei dettagli da Germania e Francia ci attendiamo che la sorpresa positiva sia spiegata da una crescita più forte del previsto di esportazioni, consumi privati e investimenti in costruzioni. Nei mesi estivi ci attendiamo una crescita di 0,2% t/t del PIL area euro, un passo più coerente con le indicazioni sinora disponibili dalle indagini. I dati di produzione e PIL durante i mesi primaverili potrebbero essere stati sporcati da effetti di calendario e da un recupero di attività nelle costruzioni e nel commercio al dettaglio dopo l’inverno eccezionalmente rigido. In media 2013 la crescita del PIL dovrebbe aggirarsi a -0,5%, circa in linea con quanto visto lo scorso anno.
Le vendite al dettaglio dell’area euro potrebbero calare di -0,6% m/m dopo il -0,5% m/m di giugno. Il principale contributo negativo viene dalla Germania. Sull’anno, la variazione sarebbe di -2,1% a/a dopo il -0,9% a/a di giugno. I segnali di ripresa ancora non riguardano, nell’Eurozona, la spesa per consumi che rimane debole.
Stati Uniti
Il deficit della bilancia commerciale a luglio è atteso in allargamento a -38,5 mld di dollari, da
-34,2 mld di giugno. A luglio si dovrebbe vedere una ripresa delle importazioni e una stabilizzazione dell’export. Nel settore energetico, il trend di costante riduzione delle importazioni nette rimane un fattore strutturale che determinerà un ridimensionamento del deficit commerciale americano nei prossimi anni.
La Fed pubblica il Beige Book in preparazione per la riunione del FOMC di settembre. Il rapporto non dovrebbe modificare il quadro di espansione moderata dell’attività, insieme a graduale miglioramento del mercato del lavoro e proseguimento della crescita nel settore delle costruzioni residenziali. Il Beige Book di settembre dovrebbe quindi restare coerente con la previsione di un annuncio di riduzione degli acquisti della Fed alla riunione del 18 settembre.
Le vendite di autoveicoli ad agosto sono previste in aumento a 15,9 mln di unità ann., da 15,7 mln di luglio. Il trend delle vendite di auto resta positivo, con livelli sui massimi da fine 2007. Le auto restano una componente importante dello scenario di consumi in aumento nel periodo 2013-14.
Ieri sui mercati
Anche la giornata di ieri ha visto proseguire la fase positiva dei periferici europei, con i differenziali BTP-Bund in calo su tutte le scadenze di qualche punto base (3 sul tratto 5-30 anni). Per ora rimangono pressoché ignorate le tensioni politiche italiane, come testimonia il piccolo riallargamento, a 10pb, del differenziale Spagna-Italia sulla scadenza decennale. Le vicende domestiche sono ancora sovrastate dalla storia positiva della ripresa economica europea e dal calo (temporaneo) delle paure per la crisi siriana. Riguardo a quest’ultima, il voto del congresso americano dovrebbe arrivare la prossima settimana, e dovrebbe aprire la strada a una limitata azione militare contro il regime di Assad da compiersi entro 60 giorni dal voto senza impiego di truppe di terra, in base all’accordo della notte scorsa fra i leader del congresso. Le quotazioni del petrolio rimangono sostenute, con il Brent sopra USD 115. La fiducia nella crescita è stata rafforzata ieri dall’aumento inatteso dell’ISM manifatturiero americano e questa notte dall’incremento del PMI cinese dei servizi da 51,3 a 52,8.
Area Euro
Cipro. La Troika ha diffuso la relazione riguardo alla prima ispezione tenuta a metà luglio sullo stato del programma di salvataggio. Nel documento si sottolinea che la revisione si è conclusa positivamente e pertanto la prima tranche di aiuti pari circa a 1,5 miliardi di euro sarà erogata prossimamente. Nel comunicato si precisa comunque che i rischi sull’esito finale del salvataggio rimangono elevati e che lo scenario di breve periodo del Paese resta difficile (contrazione del PIL attorno al 13% nel biennio 2013-14). L’approvazione finale del report e lo sblocco dei fondi spetterà congiuntamente all’Eurogruppo (che verserà 1,5 miliardi di euro) e al FMI (che ne verserà altri 86 milioni) nel corso del mese di settembre.
Stati Uniti
L’ISM del settore manifatturiero ad agosto aumenta a 55,7 da 55,4, contro attese di consenso per una correzione (consenso Bloomberg: 54). I dati danno indicazioni omogeneamente positive non solo per il ciclo americano ma anche per quello dell’economia globale, con ordini all’export in espansione e importazioni in crescita. Anche l’ISM aggiunge un tassello a favore di una decisione di ridurre gli acquisti di titoli alla riunione del FOMC di settembre.
La spesa in costruzioni a luglio è in crescita di 0,6% m/m (consenso: 0,3% m/m) e il dato di giugno è rivisto verso l’alto a una variazione nulla dalla prima stima di contrazione di -0,6% m/m. I dati confermano il trend positivo degli investimenti privati sia residenziali sia in strutture e danno indicazioni di ulteriore accelerazione della crescita nel 3° trimestre, confermando anche che il rialzo dei tassi di interesse non frena la dinamica del settore.
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