Area euro. Il PMI composito è visto in lieve recupero ad aprile a 47,4 da un precedente 46,5 ancora al di sotto del livello di febbraio. L’indice manifatturiero è visto tornare a 47,7 da 46,8 poco al di sotto livelli febbraio………
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Il PMI servizi è visto a 47,1 da un precedente 46,4. Pensiamo che il calo di morale a marzo sia stata una pausa in parte legata al caso Cipro. Gli indici rimarrebbero comunque su livelli depressi e coerenti ancora con una lieve recessione della zona euro.
Francia. L’indice di fiducia elaborato dall’INSEE è visto in aumento a 91 dopo due mesi di stagnazione a 90. Si tratta di livelli ancora depressi e coerenti con una stagnazione del comparto manifatturiero anche in aprile. Ci aspettiamo, in particolare, un lieve recupero delle attese per i prossimi mesi.
Italia. La fiducia delle famiglie è attesa circa stabile a 85,4 da un precedente 85,2, un livello ancora assai depresso e spiegato dall’incertezza sul quadro di riferimento politico ed economico. Il lieve recupero di aprile si giustifica con un calo dell’inflazione e di un parziale rientro delle tensioni sui mercati finanziari.
Stati Uniti
Le vendite di case nuove a marzo sono previste in calo a 395 mila da 411 mila di febbraio e 431 mila di gennaio. Negli ultimi tre mesi l’indice di fiducia dei costruttori e la componente vendite correnti sono stati in calo dal picco di dicembre e segnalano un indebolimento del trend recente. Indicazioni analoghe vengono anche dai dati di licenze e cantieri di unità mono-familiari. I dati del settore immobiliare a marzo, come gran parte dei dati congiunturali, stanno segnalando un ritmo meno rapido per la ripresa rispetto allo sprint di inizio anno. Tuttavia l’espansione rimane solida e il settore delle costruzioni residenziali contribuirà positivamente, in misura crescente, alla domanda aggregata.
Ieri sui mercati
Focus: deficit in calo nella media AE. Spagna quadro particolarmente fragile
Area euro
BCE. Le dichiarazioni dei membri del Consiglio BCE offrono supporto alla nostra view che nel complesso un ritocco del refi di qui a giugno è una close call. E se vi fosse ancora qualche dubbio, le precisazioni sulla scarsa utilità del taglio smorzeranno le attese residue di un impatto sia pure temporaneo di un ritocco verso il basso. Sul fronte delle misure non convenzionali Constancio ha confermato che la BCE sta considerando una revisione delle regole sul collaterale per cercare di stimolare l’erogazione del credito alle piccole e medie imprese nella periferia della zona euro. In sostanza, i membri del Consiglio BCE sono d’accordo sul fatto che la ripresa potrebbe manifestarsi con ritardo e pertanto non escludono un taglio del refi ma precisano che avrebbe un effetto limitato.
Irlanda. La Commissione ha completato la nona review nell’ambito del programma di sostegno all’Irlanda e ha sbloccato il pagamento della tranche per 1,6 miliardi di euro da parte dell’EFSF. Il totale pagato finora è di 60 miliardi di euro, il 90% degli aiuti per 67,5 miliardi di euro. La prossima review ha inizio il 23/04/2013.
Germania. La Bundesbank nel bollettino mensile ha indicato che la ripresa in Germania potrebbe essere stata più debole del previsto a inizio 2013, in parte a causa del clima eccezionalmente rigido. La produzione industriale, nota la Bundesbank, dovrebbe aver offerto un contributo nullo ma i servizi dovrebbero aver offerto un contributo positivo alla crescita. La Bundesbank ha confermato le previsioni di ripresa dell’economia tedesca nel 2° trimestre di quest’anno. Per l’anno in corso la Bundesbank stima la crescita a 0,4 (0,5% al netto degli effetti di calendario), in linea con le nostre stime.
Area euro. A sorpresa, la fiducia delle famiglie ha recuperato quota a -22,3 da un precedente -23,5. Si tratta di un massimo da luglio 2012 ed è un segnale positivo per le famiglie nella zona euro ma anche per il clima generale. L’indice rimane comunque al di sotto della media di lungo termine.
Stati Uniti
Le vendite di case esistenti a marzo calano a 4,92 mln da 4,95 mln di febbraio. Le vendite correggono marginalmente nel segmento delle case unifamiliari (-0,2% m/m), mentre per le unità multifamiliari il calo è più marcato (-3,2% m/m) dopo l’aumento di +8,8% m/m di febbraio. Le scorte di case invendute risalgono marginalmente a 4,7 mesi da 4,6 mesi di febbraio. Le vendite da dicembre si sono stabilizzate in un range compreso fra 4,9 e 4,95 mln di unità ann., interrompendo il trend verso l’alto in atto da metà 2011. Manteniamo la previsione che nei prossimi mesi le vendite tornino ad aumentare a un ritmo moderato.
La Fed ha comunicato che quest’anno, per conflitti con impegni personali, Bernanke non parteciperà alla conferenza di Jackson Hole. Questa informazione è un ulteriore segnale che probabilmente Bernanke non si ricandidi alla guida della Fed alla scadenza del suo mandato da chairman a gennaio 2014.
W. Dudley (NY Fed) ha detto che lo scenario dell’economia americana sembra stare “gradualmente migliorando”.
Giappone
Il trend di miglioramento della fiducia delle piccole imprese subisce una battuta d’arresto a aprile, calando a 48,8 da 49,7 di marzo. Per il manifatturiero l’indice cala a 47,1 da 48,3, per il non manifatturiero la correzione è più contenuta, a 50,2 da 50,7. Gli indici restano comunque al di sopra dei livelli visti fra metà 2011 e inizio 2013 Un fattore positivo importante dell’indagine è il sotto-indice relativo ai prezzi di vendita: le previsioni per aprile segnano un nuovo aumento atteso dei prezzi ricevuti (a 2,1 da 0,4 di marzo), con +0,7 per il manifatturiero (da -2 di marzo) e a +3,3 per il non manifatturiero (terzo dato positivo consecutivo). Questa è una chiara indicazione di un sentiero di prezzi in rialzo e di previsione della fine della deflazione.
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