Francia. L’indice di fiducia INSEE presso le imprese manifatturiere potrebbe rimanere circa invariato a giugno a 108 da 109. Nel trimestre in corso il livello medio è salito a 109 da 106, ben al di sopra della media di lungo periodo e avvicinandosi ai livelli pre-crisi del 2007. Da inizio anno il clima nel manifatturiero sta migliorando, ma una robusta fase espansiva simile a quella del 2007 potrebbe vedersi dall’autunno in poi……..
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente
Ieri sui mercati
Indici azionari europei in calo, ma con quello italiano in controtendenza grazie alle ricoperture su parte del segmento bancario. Chiusura in lieve ribasso anche per l’S&P500. Le curve dei titoli di stato hanno registrato ulteriori flessioni dei rendimenti sui periferici, questa volta con variazioni più marcate per la Spagna che per l’Italia. Lieve rialzo per i rendimenti degli UST. Sterlina in rialzo sulle dichiarazioni di Haldane, responsabile per la ricerca economica alla Banca d’Inghilterra, che ha indicato di essere a favore di un rialzo dei tassi ufficiali entro fine anno. Il calo delle scorte petrolifere americane ha offerto un po’ di sostegno alle quotazioni petrolifere, scese comunque sotto $45 nel corso della giornata di ieri.
Stati Uniti. Le vendite di case esistenti a maggio sorprendono verso l’alto, con un aumento a 5,62 mln di unità ann. da 5,56 mln di aprile, e confermano un modesto trend positivo, al di là della volatilità mensile. Le scorte di case invendute sono in crescita a 4,2 mesi da un minimo recente di 3,5 mesi di gennaio, ma restano su livelli storicamente bassi e coerenti con aumento dell’attività di costruzione.
Stati Uniti. Harker (Philadelphia Fed) ha detto che è probabilmente appropriato iniziare la riduzione dei reinvestimenti quest’anno e ha suggerito che la riunione del FOMC di settembre sarebbe un momento possibile per farlo. Harker ha anche aggiunto che quando si inizierà la riduzione del bilancio sarà opportuno fare una pausa sui tassi. I commenti di Harker suggeriscono una sequenza diversa rispetto a quanto indicato da molti esponenti della Fed prima della riunione di giugno. Finora gran parte dei discorsi avevano segnalato che avrebbe potuto esserci un altro rialzo, poi una pausa sui tassi mentre si iniziava il tapering. Harker inverte l’ordine, avvicinando il tapering a settembre e possibilmente ritardando il rialzo dei tassi a dicembre. Questa sequenza potrebbe avere consensi da coloro che ritengono necessario vedere qualche dato in più di inflazione per confermare l’ipotesi che il rallentamento attuale sia transitorio, come Kaplan, Evans e Kashkari. Sul fronte del bilancio c’è consenso unanime per un avvio del processo di tapering entro fine anno. I verbali della riunione di giugno, in uscita il 5 luglio, saranno importanti per dare eventualmente supporto alla posizione di Harker.
Stati Uniti. Il tentativo del leader repubblicano del Senato, McConnell, di forzare un voto sulla riforma sanitaria già la prossima settimana potrebbe andare a vuoto. Al momento sembra che diversi senatori, sia moderati sia conservatori, per motivi opposti, non siano disposti ad approvare il testo su cui la leadership sta lavorando a porte chiuse.
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it



